Gli uomini del soccorso alpino in queste ore sono alla ricerca di un uomo di 58 anni di Carate Brianza. Stando alle primissime informazioni scritte in un post Facebook dai soccorritori, l'uomo nel pomeriggio era partito da Introbio per raggiungere il rifugio Grassi in Val Biandino in provincia di Lecco. A un certo punto del cammino però si sarebbe trovato in difficoltà allertando così i soccorsi. "Le comunicazioni erano molto difficoltose e frammentarie", spiegano i soccorritori. Pertanto dopo l'avvio delle ricerche si fatica a trovare la giusta posizione dell'uomo.

Circa 25 soccorritori impegnati nelle ricerche

"Il rilevamento della posizione del telefono attraverso le celle telefoniche non ha permesso di restringere l’area d’intervento e quindi si è deciso di procedere definendo alcune zone come prioritarie", si legge ancora nella nota del soccorso alpino. Ora impegnati nelle ricerche ci sono circa 25 soccorritori della XIX Delegazione Lariana. Ma la ricerca non è facile: "Si tratta di una zona molto impervia e con condizioni ambientali particolarmente complesse". In questo momento infatti i soccorritori stanno valutando la strategia da seguire nelle prossime ore.

Altro intervento del soccorso alpino sul monte Torena

Nella stessa giornata di oggi domenica 21 febbraio è stato richiesto l'intervento del soccorso alpino sul monte Torena, nel comune di Teglio, in provincia di Sondrio. Qui, a circa 2.528 metri di altitudine, verso le 11 una lastra di neve, ghiaccio e detriti si sarebbe staccata da una delle pareti provocando una valanga. Stando alle primissime informazioni, in zona si trovavano tre alpinisti di 28, 56 e 42 anni – appartenenti a due diversi gruppi di sci-alpinisti – che sarebbero stati travolti dalla neve. Hanno subito chiesto aiuto: sul posto sono intervenuti due elicotteri del soccorso ino. I soccorritori si sono subito precipitati sugli alpinisti portandoli al sicuro. I tre sono rimasti feriti, ma nessuno sarebbe in pericolo di vita.