Dopo 24 ore dall'apertura della piattaforma per aderire al campagna anti Covid si è già registrato un terzo degli over 80 lombardi. Ora "è indispensabile che arrivino dosi per poter procedere", precisa il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana guardando già a giovedì quando inizieranno le vaccinazioni. E poi il governatore ha aggiunto in un post su Facebook: "Sono state superate le 250mila adesioni sui 726 mila over 80 lombardi". La piattaforma oggi mercoledì 16 febbraio sembra funzionare correttamente, dopo le difficoltà di ieri pomeriggio a causa del sovraffollamento degli utenti collegati al portale. "La piattaforma – tiene a precisare il governatore – sta operando correttamente e, cosa più importante, le persone stanno aderendo avendo ben compreso l'importanza del vaccino per mettere un freno al Covid".

Alle 14.30 sono 261.254 gli over 80 che hanno aderito al vaccino

La somministrazione delle dosi partirà da giovedì 18 febbraio e per questo Fontana tiene a ribadire che " è indispensabile che arrivino le dosi così da poter procedere a spron battuto e senza ritardi". Intanto i numeri crescono: alle 14.30 gli over 80 che hanno aderito al vaccino sono in totale 261.254, di cui 226.399 hanno aderito attraverso il portale Cittadini, 31.881 tramite quello dei farmacisti e 2.974 con l'aiuto dei medici di base. E alle 14.30 non risultavano utenti in coda. Segno che oggi non risultano più i problemi riscontrati ieri dai farmacisti per accedere al portale di Regione Lombardia e procedere con l'adesione di uno dei loro clienti: "Stamattina abbiamo rilevato ancora qualche difficoltà – ha spiegato a Fanpage.it il presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca – poi dalle 10.30 ha iniziato ad andare velocissimo". Ieri invece diverse farmacie di Milano contattate da Fanpage.it avevano affermato di non essere riuscite a far prenotare le somministrazioni ai propri clienti invitandoli a tornare il giorno successivo: già dalle 13, appena avviato il sistema, si erano registrati dei rallentamenti poi nel primo pomeriggio il portale si era bloccato. Un portale rallentato era anche quello che si sono trovati davanti i medici di base, ma poi già nel tardo pomeriggio di ieri – con il calo degli utenti – la situazione si era sboccata.