Ubriaco e fuori di sé lancia sassi contro la casa della ex poi contro i carabinieri: arrestato nel Bresciano
Si sarebbe piazzato sotto casa della ex compagna e avrebbe cominciato a lanciare sassi contro l'abitazione. Poi all'arrivo dei carabinieri, intervenuti per bloccarlo, avrebbe iniziato a scagliare sassi anche contro di loro e i mezzi di servizio. Per questo un uomo di 33 anni, cittadino tunisino già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato in flagranza di reato. L'episodio si è verificato nella tarda serata di sabato 22 agosto, a Bienno, in provincia di Brescia.
Stando a quanto si apprende, l'uomo quella sera era ubriaco e fuori di sé. Inoltre già in passato aveva assunto comportamenti persecutori nei confronti della ex compagna tanto che questa si trovava sotto la tutela del protocollo Codice Rosso che si attiva in caso di violenza di genere.
L'intervento dei carabinieri, della compagnia di Esine e Borno, è scattato a seguito di una chiamata d'emergenza al 112 Nue. Quando i militari sono giunti sul posto si sono trovati di fronte il 33enne — in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’abuso di alcol — con le pietre in mano.
All’arrivo delle pattuglie, l'uomo avrebbe tentato la fuga scagliando diverse pietre contro i carabinieri. Questi sono riusciti a schivare i colpi, che hanno tuttavia colpito e danneggiato le carrozzerie dei due automezzi di servizio.
Bloccato e messo in sicurezza, il 33enne è stato dichiarato in stato di arresto e condotto presso il carcere di Brescia a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo è ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, oltre a essere stato deferito per danneggiamento di beni militari.