Trovata senza vita a 20 anni a casa del marito a Guidizzolo, per i medici è morta “per cause naturali”

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Immgine di repertorio
Lo scorso 7 agosto Ikram Khayari è stata trovata morta a casa del marito a Birbesi di Guidizzolo (Mantova). Dopo due mesi di indagini, l’autopsia ha rivelato che la causa del decesso sarebbe attribuibile a una serie di aritmie cardiache provocate da una “tempesta tiroidea”.

Ikram Khayari era stata trovata morta lo scorso 7 agosto nella casa del marito a Birbesi di Guidizzolo (in provincia di Mantova). Dopo due mesi di indagini da parte di carabinieri e Procura, sono arrivati i risultati degli esami eseguiti dalla medicina legale dell'Università di Verona. La 20enne sarebbe morta per cause naturali, nello specifico per una "crisi tireotossica". Detta anche "tempesta tiroidea", il grave malfunzionamento della tiroide le avrebbe provocato una serie di aritmie cardiache che, infine, hanno portato al decesso della giovane.

Nelle ultime settimane gli investigatori hanno svolto diversi accertamenti per verificare il coinvolgimento di terze persone nella morte di Khayari. I primi esami medici avevano escluso l'ipotesi di soffocamento e anche di ostruzione delle vie respiratorie, ma erano stati trovati diversi ematomi sul corpo della 20enne. Il cognato, sentito dai carabinieri, aveva raccontato come nell'ultimo periodo la giovane si fosse resa protagonista di comportamenti non comprensibili, che portavano anche a gesti di autolesionismo, come se non fosse più in possesso delle proprie facoltà. L'abitazione di Birbesi era stata posta sotto sequestro, così come anche i cellulari del marito e della sua famiglia.

Ora l'Università di Verona, alla quale era stata affidata l'autopsia, sembra aver dato una risposta a tutto. Khayari, infatti, avrebbe sofferto di "crisi tireotossica". Si tratta di un grave malfunzionamento della tiroide che produce una enorme quantità di ormoni. Una condizione medica rara, ma che può avere conseguenze molto gravi che possono anche incidere sul funzionamento del cuore, causando aritmie o severi attacchi cardiaci.

Questa "tempesta tiroidea" l'avrebbe indotta ad avere quei comportamenti insoliti segnalati dal cognato e, infine, avrebbe anche provocato una serie di aritmie cardiache che si sono rivelate fatali. Non è ancora chiaro se la famiglia della giovane o suo marito fossero a conoscenza di questo problema di salute. Comunque sia, la morte di Khayari potrebbe essere ora attribuita a cause naturali.

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