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Se si fosse trattato di un programma televisivo si sarebbe chiamato, senza dubbio, "trattorie da incubo". Ma la realtà a volte supera la finzione: se ne sono accorti i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese che quattro sere fa, venerdì 23 ottobre, mentre erano impegnati in controlli sulla movida e sul rispetto delle restrizioni per il contenimento dell'epidemia di Covid-19, si sono imbattuti in un locale che non rispettava le basilari norme igieniche. Il locale è una trattoria situata nel centro di San Giuliano Milanese, cittadina dell'hinterland di Milano. All'interno del ristorante i carabinieri hanno trovato ben 25 chili di alimenti mal conservati, che sono successivamente stati distrutti. La sconcertante scoperta dei militari dell'Arma è stata che la titolare della trattoria utilizzava regolarmente gli alimenti scaduti, o in cattivo stato di conservazione, per preparare le pietanze che poi serviva agli ignari clienti. Per questo motivo la donna, una 67enne, è stata denunciata a piede libero dai militari dell'Arma.

Sanzionati per pessime condizioni igieniche anche due bar

La trattoria da incubo non è stato il solo locale non a norma scoperto dai carabinieri. nell'ambito degli stessi controlli infatti i militari dell'Arma hanno sanzionato anche i titolari di due bar, sempre nel centro di San Giuliano Milanese: anche in questo caso i carabinieri hanno riscontrato all'interno dei due pubblici esercizi condizioni igienico sanitarie definite "pessime". Una pessima notizia anche per i loro clienti, soprattutto in un momento in cui l'attenzione all'igiene, considerando la pandemia di Coronavirus in atto, dovrebbe essere massima. I gestori dei due bar dovranno pagare multe da 1600 e 300 euro. Ai controlli dei carabinieri hanno partecipato anche gli agenti della polizia locale di San Giuliano.