È stato raggiunto da diversi fendenti l'uomo di 62 anni accoltellato dalla figlia 23enne nella serata di ieri a Talamona in Valtellina: trasportato in elicottero all'ospedale Manzoni di Lecco si trova ora ricoverato in gravi condizioni, ma stando a quanto si apprende non sarebbe in pericolo di vita.

A intervenire un vicino di casa allarmato dalle urla

L'allarme è scattato ieri quando è stato chiesto l'intervento del 118 all'interno di una palazzina a tre piani del piccolo comune in provincia di Sondrio dove sono giunti i soccorritori con diversi mezzi ai quali si è aggiunta un'eliambulanza viste le gravi condizioni in cui è stato trovato l'uomo: dopo essere stato medicato sul posto è stato così trasportato in codice rosso in nosocomio. Sul posto sono giunti anche i carabinieri della compagnia di Morbegno per ricostruire l'accaduto: ad allertare i militari il vicino di casa del 62enne accoltellato dalla figlia che accortosi di quanto stava accadendo dopo aver udito le urla di disperazione dell'uomo è entrato in casa e ha disarmato la giovane evitando che si accanisse così nei confronti del padre.

La donna affetta da gravi problemi psichici

È stato lo stesso uomo a chiamare i soccorritori del 118 e ad attendere il loro arrivo. In ospedale è stata portata anche l'autrice del tentato omicidio per essere sottoposta a una serie di esami, volti a stabilire il suo reale stato di salute psichico e fisico: sarà necessario chiarire infatti se fosse più o meno in uno stato di alterazione. Per questo il magistrato di turno Chiara Costagliola non ha assunto nei suoi confronti alcun provvedimento. Stando a quanto ricostruito finora la giovane, che si ipotizza sia affetta da problemi psichiatrici, ha accoltellato il padre 62enne, ex arbitro di pallavolo e di professione infermiere, diverse volte prima dell'intervento provvidenziale del vicino di casa.