Repertorio (Lapresse)
in foto: Repertorio (Lapresse)

Non si aspettava la visita dei carabinieri, così non si è curato di ripulire subito il tavolo della cocaina appoggiata poco prima. E per giustificare la presenza di tracce della polvere bianca, ha dichiarato di star facendo la pizza, cercando di ingannare i militari sostenendo che quella che vedevano era farina. Così, un uomo di 37 anni di Manerbio (Brescia), pregiudicato, è stato arrestato.

"Sto facendo la pizza", ma sul tavolo c'è cocaina

Secondo quanto ricostruito, i carabinieri della Compagnia locale gli avevano fatto visita per comunicargli l'affidamento in prova ai servizi sociali in alternativa alla detenzione per una sentenza di condanna a sette mesi di carcere per il reato di ricettazione. Ma quando hanno notato i residui della polvere bianca sul tavolo, si sono subito insospettiti, procedendo a controlli più approfonditi per capirne la natura. Così, nel mentre che il 37enne cercava di convincerli che fossero in errore, ribadendo la storia della pizza fatta in casa, i militari – che nel frattempo gli stavano perquisendo casa -, hanno trovato 47 grammi di cocaina, per un valore commerciale di circa 4.700 euro.

Revocato l'affidamento in prova ai servizi sociali

Inoltre, in giro per casa è stato ritrovato anche il classico cellophane per imballare le dosi prima di venderle e 450 euro in contanti che i carabinieri hanno ritenuto essere proventi dello spaccio. Terminata la perquisizione, quindi, per il 37enne, proprietario dell'abitazione, sono scattate inevitabilmente le manette. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto disponendo gli arresti domiciliari. Tale situazione ha poi comportato la revoca dell'affidamento in prova ai servizi sociali per la condanna per ricettazione dal Magistrato di Sorveglianza di Brescia che ha disposto l'immediata carcerazione.