Sparatoria a Rogoredo, il 31enne che ha sparato alla Polizia colpito a faccia e spalla: è in prognosi riservata

È stato colpito al volto e alla spalla il rapinatore 31enne ferito nel corso di una sparatoria di oggi pomeriggio nel quartiere Rogoredo di Milano. L'uomo, di origine cinese e irregolare in Italia, era in fuga dopo aver rubato la pistola ad una guardia giurata. Quando ha visto arrivare l'auto della Polizia avrebbe sparato tra i 3 e i 6 colpi contro la vettura blindata delle forze dell'ordine, che hanno risposto al fuoco, ferendolo. Il 31enne è stato subito soccorso e trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda, dove è attualmente ricoverato in gravi condizioni e lotta per la vita. La prognosi è riservata.
La sparatoria vicino a dove è stato ucciso il 28enne lunedì
La sparatoria è avvenuta oggi pomeriggio, domenica 1 febbraio, attorno alle ore 15, in via Cassinis, poco distante dal luogo dove lunedì è stato ucciso da un agente di Polizia il 28enne di nazionalità marocchina Abhderraim Mansouri. Il 31enne cinese, secondo le prime ricostruzioni, attorno alle ore 14,30, avrebbe rapinato un vigilante di 50 anni della pistola tra piazza Federico Mistral e via Caviglia, colpendolo con un bastone e sottraendogli l'arma d'ordinanza, una Walther Pp99. Dopo la rapina, l'uomo è fuggito verso la stazione di Milano Rogoredo. Qui, poco dopo, è stato intercettato dalla jeep della Polizia di Stato, con a bordo 4 agenti, mentre percorreva via Cassinis. Alla loro vista, avrebbe aperto il fuoco con la stessa pistola rubata contro gli agenti che hanno risposto, colpendolo a testa e braccio. A lanciare l'allarme sarebbe stato proprio il vigilante 50enne, che ha chiamato il 112, segnalando l'uomo in fuga armato. La sparatoria sarebbe avvenuta nei pressi di una scuola di danza. Il rapinatore avrebbe esploso vari colpi che avrebbero centrato l'auto della Polizia allo specchietto retrovisore e alla fiancata.