Sparano da un’auto contro le vetrine di 3 bar di Pavia: denunciati una 33enne e un 35enne

Una 33enne e un 35enne sono stati denunciati dagli agenti della Squadra Mobile di Pavia per danneggiamento aggravato e porto di armi o oggetti atti a offendere. Secondo gli investigatori, sarebbero stati loro la scorsa notte a sparare contro le vetrine di tre bar della città. L'esecutrice materiale sarebbe stata la donna, che al momento dei fatti era accompagnata dall'uomo. L'ipotesi è che i due abbiano agito per dissidi di tipo professionale.
Le indagini sono scattate nella mattinata di oggi, mercoledì 14 gennaio, quando i gestori di un bar di Pavia si sono accorti che la loro vetrina era stata danneggiata. Mentre gli agenti della Squadra Mobile, insieme agli esperti della Scientifica, stavano svolgendo i rilievi del caso, sono arrivate altre due segnalazioni identiche da altri locali dei paraggi. In particolare, si tratta del bar Chiacchiere di Settembre, il bar gelateria Corsi e il bar Code: due lungo via XX Settembre, nel centro storico pavese, e l'altro in viale Vittorio Emanuele, nei pressi della stazione ferroviaria.
A danneggiare le vetrine non sarebbero stati colpi d'arma da fuoco, ma piombini sparati con una pistola soft-air. Analizzando le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza, gli investigatori hanno individuato l'auto da dove sono stati esplosi i colpi e, poco dopo, l'hanno fermata in provincia. A bordo c'erano una donna di nazionalità ucraina di 33 anni e un uomo di nazionalità italiana di 35 anni. A sparare sarebbe stata la prima, probabilmente mossa da dissidi legati alla vecchia attività imprenditoriale del secondo, che fino a poco tempo fa gestiva una pizzeria.
Gli agenti hanno, poi, perquisito l'abitazione dei due e hanno trovato l'arma che sarebbe stata utilizzata per danneggiare le vetrine dei bar, oltre ad alcuni proiettili. Condotti in Questura, i due sono stati denunciati alla Procura per danneggiamento aggravato e porto di armi o oggetti atti a offendere.