Foto di repertorio
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La 70enne Anna Forni è stata condannata a sei anni e quattro mesi di reclusione per aver ucciso il fratello 80enne Alberto. La donna era imputata di omicidio volontario aggravato. La vicenda risale al gennaio del 2018 quando la Forni, recatasi in una struttura protetta per anziani di Sondrio per badare al fratello, optò per soffocarlo. Lei stessa si era poi presentata in caserma dai carabinieri. Giustificò la sua azione per non voler far soffrire oltre il parente dopo il tentativo di suicidio di quest'ultimo. Il pubblico ministero Marialina Contaldo aveva chiesto una condanna a nove anni e quattro mesi. I legali della donna hanno annunciato ricorso in Appello. Per il momento, la Forni è completamente libera.

Soffoca il fratello: Soffriva troppo

Era il gennaio del 2018 quando l'anziana uccise il fratello. Questi, poco tempo prima, aveva cercato di togliersi la vita ingerendo diverse pillole. Il suicidio, pensava, sarebbe stata la fine dei dolori causati, pare, dalla sua malattia. Non era infatti il suo primo tentativo. Così, non essendoci riuscito, la sorella ha pensato di rendersi lei responsabile della sua morte, soffocandolo. Dopo averlo ucciso, si era recata dai carabinieri confessando il delitto e spiegando di aver voluto porre fine alle sofferenze del fratello. Ora la condanna a sei anni e 4 mesi che potrà essere ridotta o aumentata dalla Corte d'Appello. Ad oggi, però, Anna Forni, cittadina milanese che viveva insieme al fratello nella struttura per anziani di Sondrio, resta una cittadina libera.