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Tornano a riempirsi le corsie Covid dell'ospedale Morelli di Sondalo, unica struttura sanitaria adibita alle cure Covid della provincia di Sondrio. Qui negli ultimi quattro giorni sono 30 i ricoverati in più, raggiungendo quindi 102 malati di cui 7 in terapia intensiva. E ancora: sette i decessi nell'ultima settimana. Dati che in provincia iniziano a preoccupare soprattutto perché dopo la lenta discesa nei giorni successive l'entrata in vigore delle restrizioni, solo dopo qualche giorno è ricominciata la risalita dei contagi. Risultato, "la situazione sta peggiorando di ora in ora al Morelli", fanno sapere da Asst Valtellina e Alto Lario. Se si considera la seconda ondata, le persone ricoverate dallo scorso mese di settembre sono 1.064, mentre i morti hanno ormai superato il picco toccato nella prima ondata, superando i 180.

In Valtellina superati i 240 casi ogni 100mila abitanti

E i numeri lo dimostrano. Ad oggi infatti la provincia di Sondrio è seconda sola a Montava se si considera il numero dei contagi in rapporto alla popolazione totale: in Valtellina si superano i 240 casi ogni 100mila abitanti, sfiorando così la soglia dei 250 che, secondo quanto imposto dall'Istituto superiore della sanità, farebbe scattare il lockdown. Dopo a Mantova con 296 casi ogni 100mila abitanti, Como con 234 casi per 100mila abitanti, Brescia con 225 casi e Varese con 197 casi. A preoccupare oggi sono infatti le due province che non sono state al centro né della prima né della seconda ondata Covid: ma se il direttore generale di Asst Mantova Raffaele Stradoni a Fanpage.it assocerebbe l'aumento dei contagi con la vicinanza al Veneto, la regione più colpita ora dall'emergenza sanitaria, le ragioni per Sondrio invece dovrebbero essere cercate altrove.

Fino al 10 gennaio le persone vaccinate sono 1.118

Intanto anche in provincia di Sondrio continua la campagna vaccinale: stando agli ultimi dati di Ats Montagna, le persone vaccinate fino domenica 10 gennaio sono state 1.118, tutti operatori socio-sanitari. Per la somministrazione delle dosi si sta mettendo in campo un lavoro di squadra tra le strutture sanitarie di Sondrio, Sondalo e Chiavenna, nel distretto della Valtellina, ed Alto Lario, Esine ed Edolo, nel distretto della Valcamonica.