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Un'altra lite in famiglia e un altro maltrattamento ai danni di una giovane donna. Questa volta è successo a Sondrio, dove nella notte tra sabato 3 ottobre e domenica 4, un uomo è stato arrestato per violenza in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Quando è intervenuta la polizia il 30enne aveva appena aggredito la giovane moglie di appena 24 anni, procurandole delle lesioni al viso. Nel tentativo di calmarlo, anche due agenti sono rimasti coinvolti in una colluttazione.

Due agenti provano a calmarlo, ma lui li aggredisce

Non è né la prima né l'ultima aggressione ai danni di una donna. La lite tra i due coniugi sembrerebbe essere stata scatenata da futili motivi e dall'assunzione di alcol. L'uomo, infatti, era in evidente stato di alterazione psicofisica. Fortunatamente, però, le forze dell'ordine sono intervenute prima che la situazione potesse degenerare. Una volta arrivati nell'abitazione della coppia, gli agenti hanno provato a calmare il 30enne che continuava ad avere atteggiamenti aggressivi e offensivi nei confronti della moglie, ma senza nessun risultato. L'uomo infatti avrebbe scaricato tutta la sua rabbia addosso a due poliziotti, aggredendoli. A causa delle ferite riportate, per uno dei due è stata riservata una prognosi di sette giorni mentre per l'altro di sei. Una volta placato, l'uomo è stato arrestato e portato nel carcere di Sondrio – in attesa di processo – con l'accusa di violenza in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riporta la testata "SondrioToday", in passato il 30enne aveva già avuto problemi con la giustizia: su di lui infatti gravano dei precedenti penali per reati contro la persona.