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Un focolaio di Coronavirus si è verificato a Pieve di Coriano, frazione di Borgo Mantovano, in provincia di Mantova. All'origine di decine di casi di positività al virus vi sarebbe stato un comportamento irresponsabile di circa quindici persone, tutte amiche, che nonostante le restrizioni e i rischi legati alla pandemia si sarebbero ritrovate in un locale, ufficialmente chiuso, per guardare una partita in tv e mangiare un risotto.

Stando a quanto riporta la "Gazzetta di Mantova", che ha dato notizia della vicenda, è probabile che tra i presenti vi fosse un positivo, magari asintomatico, che inavvertitamente avrebbe contagiato anche gli altri amici. E il contagio si è poi propagato ad altre persone, famigliari e conoscenti. L'episodio al centro del contagio risalirebbe a diversi giorni fa, ma finora nessuno ne aveva parlato anche per il timore delle eventuali sanzioni derivanti dal loro comportamento. Nella piccola frazione, però, a quanto pare tutti erano a conoscenza della vicenda che ha comportato notevole preoccupazione: tra le persone che si sono contagiate per la "risottata proibita", difatti, qualcuno sarebbe finito in ospedale e ci sarebbe stato anche un decesso.

Il sindaco: Hanno agito con molta leggerezza

Un episodio grave, sul quale stanno già indagando i carabinieri: "Hanno agito con molta leggerezza", ha detto il sindaco di Borgo Mantovano, Alberto Borsari, alla testata locale. Soltanto pochi giorni fa, a Pasqua, il primo cittadino aveva fornito un bilancio aggiornato dei contagi nel paese: "Il totale dei positivi da inizio pandemia ha toccato quota 447. Solo nell'ultima giornata abbiamo avuto 7 nuovi casi di positività per un totale di positivi in questo momento a quota 85. Il mio pensiero per questa Pasqua va a tutte le persone della nostra comunità che stanno soffrendo e alle loro famiglie (e fidatevi sono veramente tante). Questo tremendo virus ci ha tolto tutti i nostri punti di riferimento, tutte le nostre sicurezze mettendo a nudo la fragilità dell'essere umano. Abbiamo capito quanto sono superficiali e inutili tante delle nostre esigenze quotidiane".