Scoppia un incendio in una palazzina a Castrezzato, mamma salva i figli calandoli dalla finestra del terzo piano

Un cortocircuito ha provocato un principio d'incendio all'interno di una palazzina di tre piani in piazza Angelo Zammarchi, a Castrezzato (in provincia di Brescia) nella mattinata di oggi, lunedì 13 aprile. Una densa colonna di fumo acre ha invaso la tromba delle scale dell'edificio, creando panico tra le persone presenti in quel momento. All'ultimo piano, una donna preoccupata per i suoi due figli piccoli ha deciso di calare i bambini direttamente dalla finestra, passandoli ai soccorritori che si erano appostati sotto casa. Lei stessa è uscita in quel modo dall'abitazione ma, scivolando, è caduta sul tendone di un bar procurandosi una distorsione. Rientrato l'allarme, i cinque appartamenti sono stati dichiarati agibili, ma sono al momento privi di utenze.
L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno del 13 aprile. Il principio d'incendio sarebbe stato provocato da un guasto che avrebbe interessato due quadri di derivazione al piano terra di una palazzina in piazza Angelo Zammarchi, nei locali in cui è ospitato un bar. Il cortocircuito ha generato una colonna di fumo che ha invaso il vano scale dell'edificio. Spaventata per la situazione e preoccupata per i propri figli, una donna che in quel momento si trovava nell'appartamento all'ultimo piano ha passato i bambini ai soccorritori accorsi sotto casa calandoli dalla finestra.
Sul posto, infatti, erano arrivati intanto i vigili del fuoco di Brescia e di Chiari, insieme alla protezione civile di Castrezzato. La stessa donna è uscita dall'appartamento dalla finestra, ma è scivolata, finendo sul tendone del bar e riportando una distorsione. Anche se dichiarati agibili, gli appartamenti sono privi di utenze e il Comune di Castrezzato si è attivato per trovare una sistemazione alle famiglie sfollate. Due si sono rivolte a parenti, mentre per altre tre si sta valutando una situazione temporanea.