Arriva la risposta del sindaco di Milano Beppe Sala al comunicato dell'Inter che, a sua volta, rispondeva al primo cittadino dopo che questi aveva annunciato uno stop ufficiale ai lavori per il nuovo stadio di San Siro chiedendo al club nerazzurro di comunicare quale potesse essere il proprietario in vista della costruzione del nuovo impianto e di tutte le attività commerciali circostanti. In un'intervista rilasciata in esclusiva alla Gazzetta dello sport, Sala ha dichiarato di non aver cambiato idea, sostenendo che "lo stadio si debba fare". "L’ho detto con decisione e lo riconfermo: il nuovo San Siro è utile", ha ribadito il sindaco, e sottolineando che "il punto è un altro e una volta per tutte va chiarito: lo stadio vale meno della metà del progetto immobiliare proposto da Inter e Milan. È davvero così illogico voler sapere chi è quel qualcuno a cui affideremo per diversi anni la rigenerazione del quartiere?", si è chiesto Sala.

Sala: Favorevoli allo stadio, ma Inter chiarisca proprietà

Nel corso dell'intervista, il primo cittadino meneghino ha poi avuto modo di spiegare che "dall’Inter non ho avuto comunicazioni ufficiali rispetto alle trattative per il futuro del club", rimettendo ad altri la valutazione se fosse una mossa giusta o sbagliata. Sala, spiega che "nella finanza italiana e internazionale conosco tutti, sono al corrente di quello che sta succedendo ed è ovvio quindi che debba avere un atteggiamento prudenziale". Il riferimento è ovviamente alla trattativa per la cessione del club per cui Suning sta operando da ormai alcuni mesi, per ora senza fortuna. Per questo, spiega Sala, "se non ci fossero trattative aperte sull’Inter non avrei avuto problemi, ma visto che ci sono devo cautelarmi". Il primo cittadino ha però ancora una volta detto che "continuiamo a essere favorevoli a farlo. La mia preoccupazione – ha continuato Sala – non riguarda il progetto, nessuno lo sta rimettendo in discussione: parliamo di una partnership e voglio sapere chi è oggi e chi sarà nel futuro il mio partner". In sostanza, il sindaco di Milano chiede una conferma sull'impegno economico che o Suning o il nuovo proprietario garantiranno in fase di costruzione. Infine, Sala si è concentrato sul comunicato dell'Inter, dichiarando di voler "dimenticare la sgradevolezza della frase “l’Inter sopravviverà a Sala” usata dal club", ricordando ai nerazzurri che "il sindaco è per definizione una carica pro tempore, perciò devo garantire il futuro della città". "È vero che l’Inter sopravviverà a me – ha infine chiosato -, come una verità è che Milano ha 26 secoli di storia".