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Rapinano turista disabile e la moglie alla metro di Abbiategrasso a Milano: carrozzina a terra e collane strappate

I responsabili sono due ragazzini di 19 e 20, egiziani, entrambi senza fissa dimora e con precedenti.
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Un turista disabile e la moglie, che stava spingendo la carrozzina, sarebbero stati rapinati delle collanine d'oro, e all'uomo avrebbero cercato anche di portare via l'orologio al polso. L'episodio, secondo quanto si apprende, è successo a Milano la sera del 22 giugno, vicino alla fermata Abbiategrasso della metropolitana.

Per la violenta rapina gli agenti della sesta sezione della squadra mobile di Milano hanno fermato un 19enne e un 20enne egiziani, entrambi senza fissa dimora e con precedenti. E al momento si cerca un terzo complice, non ancora identificato.

Come ricostruito, i tre erano insieme a un'amica, che non avrebbe partecipato alla rapina, quando alle 23 avrebbero individuato i due turisti, lui spagnolo di 65 anni e lei peruviana di 63, e deciso di rapinarli.

Le telecamere degli impianti di videosorveglianza hanno ripreso la scena da cui si vedono chiaramente le due vittime, in compagnia di una coppia di amici, che stanno attraversando la strada sulle strisce pedonali. Non appena la moglie spinge la carrozzina sul marciapiede, i tre complici arrivano di corsa alle loro spalle. Scaraventano la carrozzina per terra e strappano dal collo dell'uomo una catenina d'oro con il logo della sua squadra di calcio, il Barcellona, dal valore di 2.500 euro. Poi fanno lo stesso con la moglie, che porta al collo un gioiello da 2.000 euro di valore. A quel punto avrebbero provato a strappare anche l'orologio dal polso del 65enne, ma l'intervento della coppia di amici delle vittime glielo impedisce. Poi i tre sarebbero scappati in direzioni diverse.

Marito e moglie, entrambi con diverse escoriazioni sul corpo, hanno preferito non andare in ospedale m di sporgere comunque denuncia.

Gli agenti squadra mobile hanno analizzato le telecamere per risalire ai movimenti del gruppo: si è scoperto che stavano seguendo la coppia di coniugi fin dal mezzanino della fermata della metropolitana. In alcune immagini i ragazzi sono immortalati con chiarezza: si nota la capigliatura con meches bionde di uno dei giovani e i numerosi tatuaggi, con scritte in italiano.

Sono bastati meno di due giorni ai poliziotti a scovarli: ieri mattina gli agenti del commissariato Greco-Turro, impegnati nella mappatura delle aree dismesse in cui in molti trovano rifugio, hanno rintracciato i due fermati, entrambi con precedenti specifici a Milano e in altre città italiane, in una fabbrica abbandonata in viale Sarca. Con loro c'erano altri tre uomini, in possesso di catenine d'oro. Tutti irregolari, sono stati affidati ai colleghi dell'immigrazione.

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