Ragazzo di 31 anni morto mentre viaggiava in auto con i genitori: “Con sé aveva le bombole d’ossigeno”
Si chiamava L.T., classe 1995, il ragazzo che ieri mattina, domenica 16 agosto, intorno alle 7.20, è stato ritrovato morto in auto dai genitori con cui viaggiava dalla Romania, paese d'origine, a Montpellier, in Francia, dove la famiglia era residente.
Stando a quanto confermato da fonti investigative a Fanpage.it, i genitori si sarebbero accorti del decesso del figlio solo una volta giunti in un'area di servizio, situata lungo il tratto pavese dell'autostrada A21 che unisce Torino a Piacenza, tra i caselli di Casteggio e Voghera, in direzione del capoluogo piemontese.
Il padre alla guida e la madre nel posto passeggero erano convinti che il figlio, seduto invece sul sedile posteriore, stesse dormendo, stanco per il lungo viaggio che stavano affrontando. Quando poi si sarebbero fermati per una sosta e lo avrebbero chiamato per farlo scendere, il 31enne non avrebbe né risposto né si sarebbe mosso minimamente. Non dando alcun segno di vita, i genitori si sarebbero preoccupati e hanno chiamato immediatamente i soccorsi. I sanitari una volta giunti sul posto però non avrebbero potuto far altro che constatare il decesso del giovane avvenuto nel sonno a causa di problemi cardiaci. Presenti anche le forze dell'ordine e la polizia stradale di Alessandria Ovest per tutti gli accertamenti del caso.
Stando a quanto appreso da Fanpage.it, il giovane soffriva di obesità e problemi di cuore da diversi anni e per questo viaggiava sempre con le bombole di ossigeno, trovate infatti in auto. La famiglia, dopo un periodo di vacanza nel proprio Paese d'origine, stava tornando in Francia dove risiedeva da tempo proprio per permettere al ragazzo di accedere a cure mediche specialistiche dovuti a suoi problemi di salute.