Paziente infetto dal virus Chikungunya a Milano, è in isolamento: disposta disinfestazione dall’Ats
Un paziente rientrato da un viaggio fuori dall'Europa sarebbe stato punto da una zanzara infetta, che lo ha contagiato col virus Chikungunya. A Milano, in via Meda-viale Tibaldi, sono iniziate le operazioni di disinfestazione nel raggio di 200 metri dall'abitazione del malato, residente nella zona. Il paziente sarebbe comunque in buone condizioni e attualmente non è ricoverato in ospedale, ma in isolamento, a casa.
I sintomi e la diagnosi
Febbre, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari. Ma soprattutto dolori alle ossa. Sono questi i sintomi che ha riportato il paziente e che corrispondono ai casi di contagio dal virus Chikungunya: il nome della patologia deriva da una parola che in lingua swahili significa ‘ciò che curva’ o ‘contorce’. La Chikungunya è una malattia tipica di Asia, Africa e America Latina, e viene trasmessa da una zanzara del gruppo Aedes infetta.
E così, secondo le disposizioni dell'Ats, sono partite le operazioni di disinfestazione sia sul suolo pubblico che su quello privato. L'obiettivo? Eliminare sia le zanzare che potrebbero aver punto il paziente ammalato – in quanto potenziali vettori del virus e causa di ulteriori contagi – sia le larve.
Quanto è diffusa la Chikungunya
Tra le arbovirosi (cioè le malattie trasmesse dalle punture di insetti), la Chikungunya è, al momento, tra le meno diffuse. Lo riporta l'ultimo bollettino della Regione Lombardia: sono 137 casi di West Nile Virus (di cui 126 sono autoctoni, quindi originati da insetti che hanno punto i pazienti in Italia, e 11 da importazione), 54 quelli di Dengue ( tutti ‘importati') e solo una decina quelli di Chikungunya. Anche in questo caso sono tutte punture di ‘importazione'.