Foto: Vigili del fuoco
in foto: Foto: Vigili del fuoco

Un altro incendio ha colpito la piattaforma ecologica di Pavia, in località Montebellino, nella giornata di ieri, domenica 6 settembre. Il rogo, il secondo nel giro di tre mesi, ha interessato un'ampia zona della struttura dedicata al riciclo dei rifiuti. Per limitare i danni e domare le fiamme, sono intervenuti i vigili del fuoco con quattro squadre e due autobotti.

Incendio domato in poco tempo

L'incendio è stato domato nel giro di pochi minuti dopo l'arrivo dei pompieri, allertati poco dopo mezzogiorno e mezzo. Al contrario, il lavoro di asporto del materiale bruciato, ha richiesto diverse ore. Ciò è stato necessario per evitare che l'incendio tornasse a propagarsi. Secondo quanto comunicato dai vigili del fuoco, il rogo ha interessato due capannoni chiusi su tre lati di circa 1.200 metri quadri l'uno. All'interno delle strutture, gestite da Asm Pavia, erano posizionati i rifiuti solidi urbani. Fortunatamente, considerato che di domenica la piattaforma ecologica è chiusa, nessuno è risultato ferito o intossicato.

La polizia locale non esclude la causa dolosa

Ma la polizia locale, che sta indagando sull'accaduto, nutre seri dubbi circa l'assenza totale di individui all'interno dell'area, quantomeno nei momenti subito precedenti all'incendio. Questo perché già nella serata dello scorso primo giugno un altro capanno della stessa piattaforma aveva preso fuoco. Le fiamme avevano dato vita ad un'alta colonna di fumo nero i cui odori acri erano stati avvertiti a centinaia di metri di distanza. Allora, la struttura venne messa temporaneamente sotto sequestro. L'ipotesi formulata dagli agenti è di incendio doloso.