Tragedia nel Pavese. Una coppia è rimasta intossicata dal monossido di carbonio all'interno della loro abitazione. È successo nella giornata di lunedì  16 novembre nella frazione Tornello di Mezzanino, in Oltrepo' Pavese.

Intossicati dal monossido in casa: morto il marito, gravissima la moglie

I coniugi, sulla cinquantina, erano originari dello Sri Lanka e da tempo abitavano in provincia di Pavia. Stando alla prima ricostruzione dei carabinieri, sembra che si fossero trasferiti da poco nella nuova abitazione, una casa ancora sprovvista dell'allacciamento alla rete dell'energia elettrica. Per questo motivo, volendo riscaldare l'alloggio, la coppia avrebbe utilizzato un generatore alimentato da gasolio. E proprio la combustione in un ambiente chiuso, senza il necessario ricambio d'aria, sarebbe stata la causa la presenza del monossido all'interno della casa. Il gas letale poco per volta ha invaso tutti gli ambienti fino a saturarli completamente.

L'uomo era già deceduto all'arrivo dei soccorritori

A dare l'allarme, attorno a mezzogiorno di lunedì, è stata la donna, che si è resa conto di sentirsi male. All'arrivo dei soccorritori sul posto, lungo l’ex-Statale 617 "Bronese", l'uomo era ormai morto. Per lui non c'è stato niente da fare. La moglie è stata soccorsa sul posto dai paramedici del 118, quindi è stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso e ricoverata in ospedale in gravi condizioni. Sull'accaduto indagano i carabinieri di Stradella. Allertati anche i vigili del fuoco per mettere in sicurezza la struttura. Tra i primi ad accorrere sul luogo del dramma anche il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras.