Ha palpeggiato e provato a baciare una minorenne su un treno: ieri sera, martedì 8 giugno, un uomo di 63 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Brescia. La molestia si è verificata il 3 giugno scorso. Fortunatamente la vittima non ha riportato lesioni. I militari sono infatti intervenuti tempestivamente, identificando e fermando l'aggressore.

L'uomo le ha palpeggiato le gambe e i fianchi

L'allarme è stato lanciato da alcuni passeggeri: nella richiesta d'intervento, arrivata al numero unico delle emergenze 112, si evidenziava come un uomo sul treno regionale Brescia-Parma stesse molestando una ragazzina. Stando alla ricostruzione dei carabinieri e alle testimonianze dei presenti, il 63enne – dopo essere salito sul convoglio alla stazione ferroviaria di Brescia – si era seduto accanto alla vittima. L'uomo ha così iniziato a palpeggiarle più volte le gambe e i fianchi. Subito dopo le ha bloccato con un braccio la testa provando a baciarla più volte contro la sua volontà.

Il 63enne è stato portato in carcere e dovrà rispondere di violenza sessuale

La ragazza non ha riportato nessuna ferita. Alla stazione di San Zeno Naviglio, i carabinieri sono riusciti a portarla in sicurezza e a identificare l'aggressore appena sceso dal treno. Ieri sera i militari hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura di Brescia. L'uomo, che dovrà rispondere dell'accusa di violenza sessuale nei confronti di una minorenne, è stato poi portato nel carcere di Nerio Fischione. Nonostante non abbia precedenti penali, il 63enne era già noto alle forze dell'ordine.