16 Settembre 2021
19:37

Ottiene un permesso dal carcere per vedere la figlia ma gira per Milano con un amico

Per un uomo di 55 anni si sono riaperte le porte del carcere per aver violato un permesso premio: il tribunale gli aveva concesso di passare il mese di settembre a casa con la figlia, ma è stato sorpreso a girare per le vie di Milano con un amico. A scoprire tutto sono stati i carabinieri che lo hanno fermato per un normale controllo.
A cura di Giorgia Venturini
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Aveva chiesto una libera uscita dal carcere per andare a trovare sua figlia invece era in giro per via Padova a Milano con un amico. Le forze dell'ordine quando hanno scoperto tutto, lo hanno riportato in carcere a Opera. Stando a quanto reso noto dalle forze dell'ordine e riportato su Milano Today, l'uomo, un 55enne di origini peruviane, era riuscito ad ottenere un permesso premio dal penitenziario di Opera con la scusa di vedere sua figlia per tutto il mese di settembre. Avrebbe dovuto infatti trascorrere i giorni nella casa dove vive la figlia, ovvero a Vittuone, paese alle porte di Milano.

Fermato dai carabinieri per un normale controllo

Il 55enne però piuttosto che essere con la figlia è stato sorpreso nel pomeriggio di ieri 15 settembre in compagnia di un amico mentre passeggiava per via Padova a Milano, a qualche chilometro di distanza da dove abita la figlia. L'uomo è stato fermato verso le 16 con l'amico, suo connazionale, per un normale controllo: i carabinieri hanno fatto tutti gli accertamenti del caso e scoperto che il 55enne non doveva trovarsi in zona. Così per lui sono scattate nuovamente le manette ed è ritornato in carcere a Opera dove continuerà a scontare una condanna a 8 anni e 1 mese di reclusione per reati contro il patrimonio.

Evade dai domiciliari per andarsi a bere una birra

Lo scorso giugno un uomo di 51 anni è evaso dai domiciliari per andarsi a bere una birra. Da tempo infatti l'uomo, un operaio di Montirone, in provincia di Brescia, stava scontando una condanna per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti: il Tribunale di Sorveglianza gli aveva concesso due ore al giorno di libera uscita per esigenze di prima necessità. Il 51enne però ha abusato dell'orario consentito e ha deciso di non tornare a casa ma di fermarsi in un bar e bersi una birra.

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