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Senza esito la seconda giornata di ricerche del giovane di 26 anni disperso nelle acque del lago di Como a Oliveto Lario (Lecco). Il ragazzo, di nazionalità romena, era in barca con un amico di 23 anni. I due avevano noleggiato un'imbarcazione, ma questa non era stata ancorata al fondale e per cercare di recuperarla il giovane si è tuffato in acqua e non è più riemerso. L'amico è stato tratto in salvo da alcuni bagnanti.

Ricerche dei vigili del fuoco con sommozzatori e robot subacqueo

L'incidente si è verificato nella giornata di ieri, mercoledì 22 luglio. Oggi i vigili del fuoco di Lecco e i sommozzatori di Milano hanno effettuato le ricerche, anche con un robot subacqueo, però l'esito è stato negativo. Le ricerche proseguiranno nelle prossime ore e se necessario nella giornata di domani. Incidenti e annegamenti nei laghi e nei fiumi lombardi sono stati numerosi nelle ultime settimane e l'invito degli esperti è quello di essere sempre molto prudenti.

I due amici avevano noleggiato la barca per una gita

L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì intorno alla 16.30 all'altezza di Onno, frazione di Oliveto Lario. A notare il ragazzo in difficoltà è stata una seconda barca con a bordo altre persone che si sono tuffate immediatamente per soccorrere il giovane: purtroppo però del 26enne non vi era già più traccia. L'amico, sotto shock, è stato portato a riva e soccorso dal personale sanitario del 118 intanto avvertito e giunto sul posto con un'ambulanza e un'auto medica, è stato trasportato in ospedale a Lecco: le sue condizioni non sarebbero comunque gravi.