Muore tre mesi dopo essere stato investito da un’auto a Iseo: Massimo Cabassi aveva 60 anni

Si chiamava Massimo Cabassi e aveva sessant'anni ed è morto dopo un calvario lungo tre mesi. Sì, perché l'uomo è stato investito a dicembre mentre stava attraversando la strada lungo via Risorgimento a Iseo, comune che si trova in provincia di Brescia. Alla guida dell'automobile che lo ha travolto, c'era un ragazzo. Dopo l'incidente, è stato ricoverato all'ospedale di Chiari dove, tra giovedì 12 marzo e venerdì 13 marzo, è morto.
Cabassi era originario di Clusane d'Iseo e il 17 dicembre stava percorrendo via Risorgimento quando è stato investito. Sono stati subito chiamati i soccorsi e, come da prassi, la centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha attivato i protocolli. Ha infatti inviato gli operatori sanitari del 118 con ambulanze e automediche e trasferito il sessantenne, che versava in gravi condizioni, all'ospedale più vicino che era quello di Chiari. Nell'immediato, era intervenuto un agente della polizia stradale fuori servizio che si trovava nelle vicinanze. Mentre i paramedici lo portavano in ospedale, le forze dell'ordine hanno proceduto con i rilievi per ricostruire la dinamica e accertare le responsabilità.
Cabassi aveva riportato una grave lesione alla seconda vertebra cervicale e, durante il trasporto verso l'ospedale, erano emerse ulteriori complicazioni. Dopo tre mesi, è morto. La notizia ha sconvolto la comunità in cui viveva. Cabassi avrebbe compiuto 61 anni a giugno. Lascia un fratello, una sorella, i nipoti e tanti amici. I funerali si svolgeranno lunedì 16 marzo alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Clusane d'Iseo. La salma, al momento, è alla Domus funeraria "OF Piero" dove alle 17 è prevista una veglia di preghiera.