Morta a 111 anni Lucia Ronda: era la più anziana della Lombardia e la quarta d’Italia, guarì dal Coronavirus

Classe 1914, l'anno in cui scoppiò la Prima Guerra Mondiale. Lucia Ronda avrebbe compiuto 112 anni tra due mesi, il 22 aprile. È morta oggi, domenica 15 febbraio, nella casa di riposo Rsa La Risaia di Marcignano in provincia di Pavia che la ospitava da alcuni anni, e in cui l'andavano a trovare i suoi due nipoti tutte le volte che potevano. Era la donna più anziana della Lombardia e la quarta più vecchia d'Italia.
Originaria di Casalmaggiore, nel cremonese, Lucia Ronda era una insegnante d'arte, disegnatrice e ritrattista. Dopo essersi diplomata al liceo artistico Toschi di Parma, la sua lunga carriera cominciò come allieva – una delle prime ragazze tra l'altro – dell'Accademia di Brera di Milano, dove ha collaborato col maestro Luciano Minguzzi alla realizzazione di uno dei portali del Duomo di Milano. Insegnò in varie regioni, dalla Liguria al Molise, mantenendo però sempre un legame forte con la sua terra.
Nell'arco degli anni svolse diverse collaborazioni, tra cui una importante, a Casalmaggiore, col Museo del Bijou, per il quale disegnò bigiotteria con Paride Bini di Casalbellotto, famoso incisore nonché suo cognato. Prima della Seconda Guerra Mondiale, ha fatto parte del cenobio di artisti di Casalmaggiore, del quale fece parte anche Glauco Lombardi di Colorno.
Nella sua lunga esistenza, ha attraversato tante epoche storiche tra cui due Guerre mondiali. E nel 2020, a 106 anni, era stata segnalata come la più anziana a guarire dal Coronavirus. Il funerale di Lucia Ronda si terrà martedì prossimo, 17 febbraio, e verrà celebrato a Casalmaggiore, dove sarà anche seppellita.