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Morgan Algeri e Tiziana Tozzo, morti sull’auto affondata nel lago di Como: “Guasto tecnico imprevedibile”

Nessun errore umano, ma un possibile guasto tecnico imprevedibile. È questa la conclusione della perizia voluta dalla Procura di Como sull’incidente in cui persero la vita Morgan Algeri e Tiziana Tozzo quando si inabissarono con l’auto nel lago di Como.
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Nessun errore umano. È questa la conclusione, alla quale è pervenuto il perito Salvatore Furfaro, incaricato dalla Procura di Como, che ha indagato sulle possibili cause dell'incidente, che si è verificato la sera del 6 gennaio 2024 in viale Geno a Como, in cui persero la vita il 38enne Morgan Algeri (originario di Brembate) e la 45enne Tiziana Tozzo di Cantù.

Stando a quanto ricostruito, l'incidente è stato causato da un possibile malfunzionamento meccanico. Non è stato possibile però accertare che tipo di guasto e tantomeno individuare responsabilità. La centralina, analizzata dalla sede centrale Bosch, è stata completamente danneggiata e non leggibile. Nemmeno il Laboratorio Centrale del Servizio Polizia Stradale di Roma è riuscito a procedere perché non vi è compatibilità tra gli strumenti a disposizione e la centralina di produzione estera.

Per questo motivo, il sostituto procuratore di Como Giuseppe Rose ha quindi chiesto l'archiviazione del fascicolo, che è sempre rimasto aperto a carico di ignoti.

L'incidente è avvenuto la sera del 6 gennaio 2024 alle 22:30. I due si trovavano a bordo di una Mercedes Glc 220 con comandi elettrici nella zona del volante. A un certo punto, l'automobile è partita con una forte accelerazione in avanti. Ha colpito una panchina in cemento, spostandola, poi è salita sul marciapiede abbattendo la recinzione e precipitando nel lago. Le indagini hanno categoricamente escluso l'errore da parte di Algeri, che era alla guida. Impossibile che, oltre a inserire la marcia sbagliata, possa aver accelerato al massimo per lanciarsi contro la panchina e la recinzione.

Il 38enne aveva cercato di aprire la portiera dell'auto nel tentativo di salvare sé e Tozzo. Lo aveva fatto anche quando ormai erano in acqua. L'ipotesi è quindi quella di un'accelerazione non voluta a causa di un guasto tecnico che avrebbe rilasciato il freno e fatto partire l'auto. Ci sarebbero anche altri casi di anomalie rilevate in centraline elettroniche, che avrebbero avuto ricadute meccaniche. e avrebbe causato malfunzionamenti dell'acceleratore.

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