Minaccia l’ex compagna con una pistola a casa sua e le distrugge il cellulare: 33enne arrestato

Un 33enne, pregiudicato e con numerosi precedenti di polizia, è stato arrestato per aver aggredito e minacciato la sua ex fidanzata lo scorso 31 dicembre a Marchirolo (in provincia di Varese). Stando a quanto ricostruito, si sarebbe presentato a casa della donna e, dopo averla minacciata anche con una pistola, le avrebbe portato via i documenti d'identità e il telefono cellulare, che poi ha distrutto. Durante la perquisizione, i carabinieri hanno trovato in casa anche 51 grammi di marijuana.
A chiamare il 112 nella serata del 30 dicembre è stata la stessa donna. Alla sua abitazione sono state inviate tre pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Luino, ai quali la giovane ha raccontato di essere stata minacciata dall'ex compagno che le avrebbe puntato contro anche una pistola. Poco dopo, i militari delle stazioni di Marchirolo e Ponte Tresa, con il supporto dell'aliquota radiomobile, hanno trovato il 33enne in evidente stato di alterazione psicofisica ancora nei pressi della casa dell'ex e lo hanno fermato. Stando a quanto emerso, aveva aggredito la donna e le aveva sottratto con forza documenti e cellulare.
Gli investigatori hanno, quindi, eseguito una perquisizione nell'abitazione del 33enne. Nel suo appartamento sono stati trovati 51 grammi di marijuana e 2 proiettili con differente calibro, ma non la pistola descritta dalla vittima. L'uomo è stato arrestato e trasferito nel carcere di Varese con le accuse di minaccia aggravata, lesioni personali, furto con strappo, detenzione illecita di sostanze stupefacenti e munizioni. Il 33enne, pregiudicato e con vari precedenti, il 16 novembre del 2024 si era presentato al pronto soccorso di Luino sostenendo di essere stato ferito da un colpo di pistola da alcuni spacciatori in un'area boschiva della Valganna. La donna, invece, è stata trasportata in codice verde all’ospedale di Varese.