È stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e lesioni aggravate il ragazzo di 24 anni che nel gennaio del 2020 aveva travolto con la sua auto un poliziotto per poi continuando la sua folle corsa terrorizzando altri automobilisti e pedoni lungo via Lorenteggio a Milano fino alla Nuova Vigevanese e alla Tangenziale Ovest. Bisogna tornare indietro di un anno per ricostruire quanto successo: era l'8 gennaio quando il 24enne cittadino del Marocco ha deciso di tirare dritto e non fermarsi all'alt di uno degli agenti della polizia. Piuttosto che frenare ha accelerato dando vita a un pericoloso inseguimento che stava costando caro a un poliziotto investito deliberatamente del ragazzo. Dopo qualche chilometro il 24enne è riuscito ad abbandonare la macchina – una Renault Megane – proseguendo la sua fuga a piedi fino a far perdere le sue tracce.

L'arresto dopo un anno di indagini

Le indagini durate quasi un anno hanno permesso di risalire al responsabile: gli investigatori si sono serviti della telecamere di video sorveglianza e dei tabulati del traffico telefonico della zona. Perquisizioni e pedinamenti hanno poi fatto il resto: martedì 16 febbraio per il 24enne è scattato l'arresto con l'accusa di tentato omicidio. Il ragazzo si trovava già in carcere a Monza per reati riconducibili agli stupefacenti. Ma c'è di più: tra gli accertamenti eseguiti dalle forze di polizia che il fuggitivo faceva parte di una rete di altre persone coinvolte nell'accaduto. Con lui sono finiti nei guai tre commercianti d'auto che seconda l'accusa avrebbero acquistato e poi ceduto auto fingendosi altri, una di queste proprio al 24enne. Complice anche un assicuratore di 64 anni di Milano: aveva assicurato l'auto nonostante sapesse della intestazione fittizia.