La protesta a Milano (Foto Fanpage.it)
in foto: La protesta a Milano (Foto Fanpage.it)

L'obiettivo era quello di parlare con il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, spiegare che con il nuovo dpcm di domenica 25 ottobre rischiano di dire addio questa volta definitivamente alle loro attività, ovvero sale bingo, piscine e palestre. Alla fine Fontana non si è visto, ma i lavoratori hanno comunque fatto sentire la loro voce sotto Palazzo della Regione in viale Restelli. Qualche minuto dopo e la protesta si è sposata in strada: i manifestanti sotto una pioggia incessante hanno proseguito verso piazza Duca D'Aosta dove è intervenuta anche la polizia in antisommossa. Non è stato però necessario alcun intervento degli agenti. La protesta si è svolta in un clima pacifico: nessun cartellone e nessun megafono. Così come nessuna rissa. E quando qualcuno ha cercato di fermare un furgone che transitava in quel momento c'è sempre stato un altro manifestante che richiamava alla tranquillità e lo invitava a lasciarlo passare.

In corteo fino alla stazione Centrale

Il corteo di lavoratori contro il nuovo Dpcm è durato qualche ora. I lavoratori hanno camminato per le poche centinaia di metri che separano le due sedi regionali, da Palazzo della Regione al Pirellone, sfilando in mezzo alla strada. Il corteo ha così bloccato per qualche minuto il traffico sia verso viale Restelli che verso piazza Duca D'Aosta dove la manifestazione poi si è fermata sotto le tettoie per i taxi riparandosi così dalla pioggia. Sempre senza eccessivi gesti di proteste, il tutto si è svolto in sicurezza. L'intervento degli agenti di polizia e dei carabinieri hanno però garantito maggior controllo della situazione.