Non badava della condanna a nove anni e otto mesi di carcere che pendeva su di lui e, come se nulla fosse, girava per le vie di Milano. Un uomo di 30 anni, fermato dagli agenti della polizia locale per un normale controllo, è stato arrestato nel corso dello scorso weekend in via Monte Cimone.

Deve scontare dieci anni di carcere, arrestato a Milano

Secondo quanto comunicato dai vigili, una pattuglia ha fermato il suo veicolo per procedere con un normale controllo. L'uomo, alla richiesta degli agenti, ha però fornito generalità e documenti falsi, che hanno fatto insospettire i ghisa. Così, dopo un secondo rapido controllo, i vigili hanno appurato come il 30enne, un cittadino di origini marocchine, dovesse ancora scontare la pena dopo la sentenza della Procura di Brescia a nove anni e otto mesi di carcere per una serie di furti in diverse abitazioni, mettendogli le manette ai polsi. È dunque terminata così la latitanza dell'uomo che pare essere rimasto calmo tutto il tempo del controllo, fiducioso che i documenti presentati gli avrebbero concesso di chiudere in fretta la pratica con i ghisa. Portato in carcere, il 30enne è ora accusato di possesso di documenti falsi e dichiarazioni mendaci alle forze dell'ordine.

Omicida latitante arrestato a Milano 3 anni dopo la condanna a 12 anni

Lo scorso 27 ottobre la polizia di Milano ha arrestato un uomo che tre anni prima era stato condannato a dodici anni di carcere per omicidio. Di lui si erano perse le tracce per 36 mesi sino a quando è stato localizzato dalle forze dell'ordine e arrestato in un appartamento di corso Sempione. L'uomo, un 56enne, aveva ucciso a calci e pugni un cliente di un negozio dopo un litigio nel 2013.