Focolaio all'ospedale Sacco di Milano, il principale centro per la cura del Covid-19. Oggi, mercoledì 21 ottobre, sono stati trasferiti i pazienti che erano ricoverati nel reparto di Cardiologia a causa di alcuni positivi al Coronavirus tra gli operatori sanitari. Sono quindi scattate tutte le procedure di sanificazione dei locali, tracciamento e isolamento domiciliare.

Positivi un medico e una ventina di infermieri

Al momento, secondo quanto riferito dall'ospedale a Fanpage.it sono risultati positivi un medico, venti infermieri e cinque pazienti. L'ospedale assicura che il contagio è avvenuto al di fuori dell'ospedale e che tutti sono stati sottoposti a tampone. La scorsa settimana un infermiere che lavora in Cardiologia era stata sottoposta al tampone dopo la comparsa di alcuni sintomi influenzali. Dopo la sua positività, erano stati effettuati tamponi tra i colleghi considerati dei contatti stretti.

Focolai anche in alcune Rsa milanesi

L'attenzione è alta per tutte le strutture sanitarie, soprattutto in questi giorni in cui sono aumentati i casi in tutta la Regione e in particolare a Milano. Sorvegliate speciali le Rsa (Residenze sanitarie assistenziali) che proprio durante la prima ondata erano state al centro di numerose polemiche a causa della gestione delle procedure di sicurezza e dei contagi da Coronavirus e che oggi contano già alcuni casi. Nella Rsa Emmaus sette ospiti su 17 risultati positivi sono stati trasferiti in ospedale. Anche al Pio Albergo Trivulzio, la più grande struttura geriatrica di Milano, ci sono sette positivi al Covid su 126 ospiti sottoposti a tampone. Mentre nella Rsa di Bollate, Giovanni Paolo II, sono risultati positivi 53 ospiti su 55 e 23 persone su 64 tra il personale sanitario. Tra questi molti sono asintomatici, alcuni presentano sintomi lievi e altri ancora più importanti.