A causa del focolaio di Coronavirus al teatro alla Scala di Milano, l'Ats ha deciso di mettere in quarantena tutta l'orchestra. Al momento, sono 18 i coristi risultati positivi al Covid-19, di cui uno ricoverato in ospedale, e tre orchestrali di fiati. Sugli 85 tamponi realizzati poi ai professori delle altre sezioni d'orchestra, il Teatro ha fatto sapere di aver individuato ulteriori 6 positività.

Orchestra in quarantena e Dpcm: la Prima annullata?

Nei prossimi giorni il sovrintendente Meyer convocherà una riunione della commissione protocolli per capire cosa possa essere andato storto con quello adottato dal Teatro. La Scala ha realizzato una serie di protocolli per garantire il lavoro in sicurezza in tutti i settori del teatro. Di certo, al momento, c'è che il focolaio sia partito dal coro e dai musicisti di fiato, gli unici che non potevano indossare la mascherina durante le ore di lavoro e di prove. L'obiettivo principale, ora, oltre a contenere il contagio e auspicare che tutti superino la malattia senza grandi conseguenze e difficoltà, è quello di garantire la tradizionale Prima del 7 dicembre prossimo. L'organizzazione è inoltre resa più difficoltosa in base alle disposizioni dell'ultimo Dpcm del Governo Conte che fino al 24 novembre impone la chiusura di teatri e cinema. Non è ancora chiaro se le misure resteranno in vigore anche oltre la data della loro naturale scadenza. Fino a prima della decisione dell'Ats di mettere in quarantena tutti i componenti dell'orchestra, le prove continuavano. Ora, probabilmente, dovranno essere sospese per un po'. E la messa in scena dello spettacolo risulta sempre meno possibile…