La signora Giovanna e i poliziotti che l’hanno aiutata (Foto: Questura di Milano)
in foto: La signora Giovanna e i poliziotti che l’hanno aiutata (Foto: Questura di Milano)

Giovanna ha 85 anni, vive da sola a Milano e ha problemi di deambulazione. Per lei anche ritirare la pensione alle Poste può essere un ostacolo insormontabile: ai timori per la pandemia di Coronavirus si aggiungono anche quelli di rimanere vittima di una caduta nel tragitto che separa la sua abitazione, nella zona Garibaldi-Venezia, dal più vicino ufficio postale. La storia di Giovanna è quella di tanti altri anziani soli che vivono a Milano ai tempi della pandemia, magari abbandonati per via del lockdown da chi si prendeva cura di loro e che i servizi sociali del capoluogo non riescono a seguire con la necessaria attenzione.

La chiamata alla polizia e l'intervento degli agenti con la volante

Non sapendo a chi rivolgersi, la signora Giovanna all'inizio di questa settimana ha pensato bene di chiamare la polizia, che ha risposto alla sua chiamata e si è presa cura dell'anziana cittadina. Giovanna ha composto il 112, numero unico di emergenza, spiegando bene la sua situazione. Nel giro di pochi minuti gli agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico l'hanno raggiunta a casa con una voltante. I poliziotti hanno aiutato l'anziana a fare le scale, poi l'hanno accompagnata con l'auto di servizio presso il più vicino ufficio postale, dove Giovanna ha potuto ritirare la pensione. Infine l'hanno accompagnata nuovamente a casa. La riconoscenza dell'anziana signora verso gli agenti della polizia di Stato è stata tanta: la loro gentilezza e il servizio offerto le sono piaciuti così tanto che Giovanna li ha lasciati, sorridendo, con la frase: "Vi richiamerò anche per ritirare la tredicesima". Ma si spera che nel frattempo la signora possa trovare qualcuno che si possa occupare di lei e aiutarla nelle sue incombenze quotidiane.