È una ragazza la prima persona identificata e denunciata per la maxi rissa avvenuta a Gallarate, in provincia di Varese, nel pomeriggio di venerdì 8 gennaio. La giovane è una maggiorenne, residente a Varese, alla quale le forze dell'ordine sono risalite grazie all'analisi delle immagini delle telecamere.

I ragazzi residenti a Malnate, Varese e Gallarate

Stando a quanto riporta il giornale "VareseNews", la maxi rissa ha visto il coinvolgimento di un centinaio di ragazzi provenienti da diverse zone della Lombardia. In base alle immagini acquisite dalle forze dell'ordine molti giovani identificati sarebbero residenti a Malnate, Varese e Gallarate. Secondo le testimonianze acquisite fino a questo momento, molti di loro sarebbero arrivati in treno e altri ancora in gruppo e sarebbero apparsi nel centro storico muniti di bastoni, bottiglie e catene. A dare l'allarme sarebbero stati alcuni commercianti impauriti. Una volta arrivate le forze dell'ordine, i ragazzi si sarebbero dileguati.

I giovani si sarebbero dati appuntamento su whatsapp

Intanto la procura di Busto Arsizio sta indagando per il reato di rissa aggravata. Nello scontro un ragazzino di 14 anni è stato soccorso dalla Croce Rossa per delle ferite causate da una bottigliata in testa. Gli inquirenti continuano a indagare sull'ipotesi "della rissa su appuntamento": si pensa infatti che i giovanissimi si siano messi d'accordo tramite Whatsapp. L'ipotesi sarà confermata mano a mano che verranno identificati i partecipanti. Sembrerebbe inoltre che su alcuni social network circolino sia video dei pestaggi e messaggi che parlerebbero di una "possibile rivendicazione". In particolare alcuni gruppi si starebbero vantando della loro partecipazione.