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Lombardia, stop alle zone a colori, Fontana chiama Sala: “Se ci sei batti un colpo!”

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“Abbiamo bisogno di un sistema più stabile che sia chiaro sui comportamenti consentiti, con regole certe che consentano a cittadini e attività di programmare la propria vita in sicurezza”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana nella sua proposta di cancellare il sistema di zone a colori in Italia, invitando il sindaco Sala a schierarsi pubblicamente dalla sua parte.

Con un post pubblicato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 31 gennaio, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, ricordando a tutti di essere in attesa dell'esito del ricorso al Tar del Lazio contro il Dpcm del Governo Conte, ha lanciato una proposta invitando i colleghi delle altre regioni, e il sindaco di Milano Beppe Sala, a renderla propria. L'idea è quella di superare "questo sistema delle zone “a colori” che ogni settimana produce chiusure insensate e incomprensibili per la stragrande maggioranza dei cittadini e aperture sempre soggette a revisioni successive".

La proposta lombarda: Superare sistema di zone a colori

Nel suo commento pubblico, Fontana scrive: "In attesa che il Tar del Lazio si pronunci sul tardivo passaggio della Lombardia in zona arancione e confermi, come ne sono certo, le nostre ragioni, rilancio al sindaco di Milano, Beppe Sala – che oggi in termini generali si lamenta per l’incertezza dei dati – la proposta che intendo condividere con le Regioni". Il governatore lombardo si è detto fiducioso che tale proposta "trovi anche l’adesione dell’Associazione Nazionale dei Comuni d’Italia, a partire dai sindaci delle grandi città", e si basa sulla modifica, "in tempi rapidi, delle attuali determinazioni in capo a Dpcm che confermo essere astrusi e incomprensibili". Solo attraverso "attraverso regole certe e controlli efficaci", ha sostenuto ancora Fontana, si può superare il sistema di zone a colori.

Fontana a Sala: Se ci sei batti un colpo!

"Abbiamo bisogno di un sistema più stabile – ha continuato il presidente della Lombardia – che sia chiaro sui comportamenti consentiti, con regole certe che consentano a cittadini e attività di programmare la propria vita in sicurezza". Poi, in chiusura, rivolge un pensiero direttamente al sindaco di Milano, Beppe Sala, che a sua volta aveva espresso dubbi sui calcoli dei parametri per stabilire la fascia di appartenenza: "Sindaco Sala, se ci sei batti un colpo! – le parole di Fontana -. E dichiara pubblicamente che sosterrai la proposta che la Lombardia intende sottoporre a quello che sarà il nuovo Governo".

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