In Lombardia sono stati superati i 25.000 morti a causa del Covid-19 da inizio pandemia. Questo il drammatico nuovo record stabilito quest'oggi stando ai dati comunicati dalla Regione. Venticinquemila vittime, almeno stando ai numeri ufficiali, decedute a causa dell'infezione da Coronavirus in appena dieci mesi. Dalla prima ondata della scorsa primavera alla seconda dell'autunno: in Lombardia il virus ha strappato alla vita poco meno di un terzo delle persone decedute in tutta Italia.

Il vaccino la luce in fondo al tunnel che pare però ancora lungo

Il drammatico record è stato registrato nella giornata di oggi, mercoledì 30 dicembre, a pochi giorni dalla conclusione dell'anno più difficile (e più brutto della storia, secondo Time) per il Paese e il mondo intero. La luce in fondo al tunnel, che fino a poche settimane fa pareva interminabile, e che ancora oggi resta difficile da vivere, stando ai dati quotidiani e a quelli che molti virologi si attendono per gennaio, è rappresentata dall'arrivo del vaccino. In Lombardia a partire dal prossimo mese arriveranno poco più di 300.000 dosi, utili per difendere dal contagio un terzo di milione di lombardi.

Il piano di vaccinazione: dal personale sanitario alle categorie fragili

Inizialmente, come stabilito dal Governo, le dosi vaccinali verranno somministrate al personale medico e sanitario, per poi passare agli ospiti delle Rsa e ai lavoratori delle categorie a rischio, tra cui le forze dell'ordine. Successivamente verranno vaccinate le persone fragili con diverse patologie pregresse o più esposte alla malattia, prima di concludere con la vaccinazione di massa del resto dei cittadini. Le istituzioni fissano per la prossima estate il limite entro cui almeno metà della popolazione verrà vaccinata, così da raggiungere la cosiddetta immunità di gregge entro il prossimo autunno.