Risale, come già anticipato, l'indice di contagio Rt in Lombardia. Ma il quadro complessivo della regione è ancora da zona gialla. Lo si evince dai primi dati relativi al monitoraggio dell'Istituto superiore di sanità (Iss), in corso nella giornata di oggi, venerdì 7 maggio. Dopo la consueta cabina di regia seguiranno le eventuali ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza sui cambi di colore delle regioni, che però quasi certamente non riguarderanno la Lombardia: manca solo l'ufficialità, ma la regione si avvia verso la terza settimana consecutiva in fascia gialla.

Diminuiscono casi e focolai, aumenta l'indice Rt

Stando al report dell'Iss, in Lombardia nell'ultima settimana sono diminuiti casi (12.021 quelli segnalati) e focolai. Non sono state segnalate allerte relative alla resilienza dei servizi sanitari territoriali. Risale l'indice di contagio Rt calcolato sui casi sintomatici, passato dallo 0,84 della scorsa settimana allo 0,92 (intervallo compreso tra 0,9 e 0,94): valore comunque inferiore alla soglia di allerta, pari a 1. Resta alta la valutazione di impatto, a causa del numero ancora elevato di ricoveri: in terapia intensiva a ieri risultavano 519 degenti, per una percentuale di posti letto occupati che secondo Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) è scesa al 36 per cento, ma è sempre superiore alla soglia di allerta pari al 30 per cento. È bassa, invece, la valutazione delle probabilità, che tiene conto tra gli altri criteri dell'eventuale aumento di contagi e focolai e del valore dell'indice Rt. Complessivamente, dunque, la classificazione complessiva di rischio della Lombardia è moderata.