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In vista della riapertura delle scuole, il presidente della Regione Attilio Fontana ha annunciato che "da maggio la Lombardia utilizzerà in ambito scolastico i test salivari molecolari frutto di una sperimentazione attuata dall'Università degli Studi di Milano". "Questi test – proseguito il governatore lombardo -, meno invasivi e più semplici da utilizzare, hanno la stessa validità del tampone nasofaringeo molecolare". Nella sua dichiarazione, Fontana ha poi aggiunto che tali test "ci consentiranno pertanto di attuare un monitoraggio ancora più accurato della diffusione del virus, senza la necessità di impiegare personale sanitario, che potrà dedicarsi alla campagna vaccinale e alla cura dei pazienti ricoverati e non negli ospedali".

Successivamente, attraverso un post condiviso su Facebook, Attilio Fontana ha commentato l'introduzione del test salivare molecolare. Il governatore della Lombardia ha scritto: "Ottima notizia! Useremo subito il nuovo test per lo screening anti-Covid nelle scuole. Dopo mesi di insistenza siamo finalmente riusciti ad ottenere il via libera all’utilizzo dei tamponi salivari molecolari, frutto di una sperimentazione attuata dall’Università degli Studi di Milano, già autorizzati in Francia, USA e Giappone". Poi, Fontana ha ringraziato "tutta l’equipe del professor Gianvincenzo Zuccotti, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia della Statale di Milano che ha lavorato senza sosta per portare a termine il primo test italiano di questo tipo, confermando ancora una volta l’eccellenza lombarda anche nel campo della Ricerca".

Lombardia, in arrivo 300.000 dosi di vaccino anti Covid

In mattinata, il governatore lombardo aveva parlato della campagna vaccinale, tornando sulla questione della consegna della dosi. "Se arrivano i vaccini promessi entro fine giugno, massimo metà luglio, tutti i lombardi avranno almeno la prima dose anti Covid", ha dichiarato Fontana che ha precisato come "la prossima estate sarà sicuramente migliore a quella del 2020". Tale dichiarazione arriva a seguito della notizia, confermata a Fanpage.it da fonti qualificate, del prossimo arrivo in Lombardia di altre circa 300.000 dosi di vaccino. Di queste, 260.000 circa saranno di Pfizer, altre 30.000 invece di Johnson&Johnson. Il vaccino prodotto da quest'ultima azienda farmaceutica, sarà somministrabile solamente ai cittadini over 60, esattamente come accade ad Astrazeneca, su direttiva del Governo Draghi.