"Partirà dall'ultima settimana di agosto una grande campagna di screening di tutti i lavoratori della scuola". Lo ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, annunciando un programma di test per insegnanti e personale prima del ritorno in classe degli studenti.

Polemiche le opposizioni: Quando l'abbiamo proposto noi è stato bocciato

“Lo avevamo chiesto con i nostri ordini del giorno all’assestamento di bilancio una settimana fa: tutto bocciato. E ora se ne escono con lo screening”, è il commento di Fabio Pizzul, capogruppo regionale del Pd, alla notizia della campagna di screening regionale. "Ottimo leggere che il nostro ordine del giorno è stato messo subito in pratica", ha dichiarato la consigliera di opposizione Elisabetta Strada.

Cosa prevede il nuovo piano di Regione Lombardia

Nel nuovo piano operativo per il potenziamento territoriale approvato oggi dalla giunta lombarda sono previsti screening da parte delle Ats anche per i lavoratori impiegati:

– nei comparti agricolo, alberghiero/ricettivo e della ristorazione in prevalenza stagionali, anche tenuto conto delle condizioni abitative temporanee con elevata promiscuità sociale,

– nei poli logistici di distribuzione, stante l'elevata esposizione in territori con diversi profili di rischio epidemiologico;

– nel trasporto pubblico;

– al personale che assiste al domicilio soggetti anziani/fragili (badanti);

– a lavoratori per i quali la ATS rileva contestualmente situazioni di rischio nell'ambito lavorativo e condizioni abitative temporanee con elevata promiscuità sociale;

– al personale sanitario anche convenzionato e socio sanitario come da precedenti indicazioni;

Milano, test sierologici per tutti i dipendenti: si parte da educatori di nidi e scuole materne

Un analogo annuncio è stato fatto dal Comune di Milano, che ha lanciato la campagna di screening per tutti i dipendenti. "Dopo essersi confrontata con le organizzazioni sindacali, l'amministrazione è pronta a partire dal  24 agosto, su base volontaria, con i lavoratori – educatori e personale ausiliario – impegnati in nidi e scuole dell’infanzia; mentre dal 10 settembre potranno sottoporsi ai test tutti i dipendenti che ne faranno richiesta", si legge in una nota di Palazzo Marino

“Abbiamo scelto di dare priorità, per la campagna di screening avviata dall’amministrazione, al personale educativo – dichiara l’assessora all’Educazione Laura Galimberti -.  Un segno di attenzione per i cittadini più piccoli e per gli educatori che lavoreranno per restituire alle bambine e ai bambini il loro diritto alla socialità”.