Il governo nazionale avrebbe "deformato la realtà" e "mistificato le risposte" che la Lombardia ha fornito di fronte all'emergenza Coronavirus. A dirlo, durante la manifestazione "Immagina" organizzata dal coordinamento regionale lombardo di Forza Italia a Milano, è stato l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. "Abbiamo vissuto e stiamo vivendo il momento più difficile dal secondo dopoguerra e chi è chiamato a responsabilità di governo nazionale non è adeguato alla fase che stiamo attraversando – ha detto il politico azzurro, recordman di preferenze alle ultime Regionali del 2018. "Si impegnano a deformare la realtà, a mistificare le risposte che abbiamo saputo dare in Lombardia. Per fare politica e governare non bastano i ‘like', bisogna avere valori e visione – ha aggiunto Gallera -. Noi li abbiamo ma in questi anni ha apparentemente prevalso la logica dell'inesperienza: per candidarsi serviva solo non avere mai fatto nulla e la fedina penale pulita".

Ospedale in fiera dimostrazione dell'operosità lombarda

Gallera ha proseguito nella difesa dell'operato lombardo durante la fase più acuta della pandemia: "Nella fase della pandemia tutto ciò è stato eclatante: ma noi siamo stati attaccati per avere messo il nostro servizio sanitario, tutto il nostro servizio sanitario, pubblico, privato accreditato e privato, al servizio dei cittadini. Abbiamo affermato il principio che, nei momenti di emergenza, chiunque ha delle possibilità le mette a disposizione degli altri". L'assessore ha poi difeso anche una delle opere più criticate della Regione, ossia l'ospedale allestito negli spazi di Fiera Milano al Portello che ha ospitato meno di una trentina di pazienti: "L'ospedale in Fiera è stata la dimostrazione dell'operosità lombarda – ha detto Gallera -. Chiederemo ai cittadini milanesi se davvero vorranno essere ancora governati da una sinistra che è stata incapace di progettare il futuro: abbiamo un buco di progettazione urbanistica di cinque anni che condizionerà il prossimo decennio. Dobbiamo puntare su chi ha idee e competenze".

Sfondato il tetto dei mille positivi giornalieri

A margine del convegno di Forza Italia l'assessore ha anche fornito un aggiornamento sull'andamento dell'epidemia in Lombardia, che ieri era tornata ad essere la regione d'Italia con più casi. Un trend che sembra purtroppo confermato, perché nella giornata odierna si è sfondato il tetto dei mille contagi giornalieri. Sono infatti 1.100 i nuovi contagiati in Lombardia, secondo quanto riferito dall'assessore: "Quello che sta succedendo negli ultimi giorni è una forte crescita dei positivi, legata presumibilmente al ritorno a scuola, alla vita sociale, dai primi di settembre: la gente è tornata in ufficio è questo ha portato a 1100 positivi – ha detto Gallera – ma il numero delle terapie intensive è uguale a quello di ieri e il numero dei ricoverati è cresciuto di una ventina di persone".