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Aurora Livoli, la 19enne trovata morta in via Paruta a Milano

L’assassino di Aurora Livoli: “Non la conoscevo, si è avvicinata per le sigarette. L’ho seguita e stuprata”

Il racconto di Velazco emerge dall’interrogatorio che si è tenuto oggi davanti al Gip. A riportare quanto da lui riferito è stato il suo avvocato Massimiliano Migliara.
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Il frame in cui si vedono il 53enne e Aurora Livoli
Il frame in cui si vedono il 53enne e Aurora Livoli

Oggi, giovedì 8 gennaio, si è tenuto l'interrogatorio di Emilio Gabriel Valdez Velazco, il presunto assassino di Aurora Livoli, durante il quale l'uomo avrebbe confessato di aver abusato sessualmente e ucciso la 19enne nel cortile di via Paruta 74 a Milano la notte tra il 28 e il 29 dicembre scorso. Inoltre nel corso dell'interrogatorio, davanti al pm, l'uomo avrebbe anche riferito di aver incontrato la vittima "per caso" sulla banchina della metropolitana di Cimiano, tra le fermate di Crescenzago e Udine, sulla M2, la linea verde. Lì, sempre secondo il racconto dell'uomo, Livoli si sarebbe avvicinata a lui per chiedergli soldi per acquistare un pacchetto di sigarette. Stando a quanto dice Velazco – il cui racconto sarà sottoposto a verifiche e controlli da parte dei carabinieri che conducono le indagini – con la ragazza non si conoscevano prima dell'incontro in metropolitana.

Stando a quanto ricostruito, l'uomo avrebbe incontrato Livoli poco dopo aver tentato di rapinare un'altra 19enne, sempre alla stazione della metro di Cimiano. Dopo l'aggressione Velazco sarebbe tornato sulla stessa banchina dove avrebbe girato il giacchino double face dalla parte bianca tentando di camuffarsi. Lì, intorno alle 22.30, avrebbe incontrato Aurora Livoli. Come si vede anche dalle telecamere di videosorveglianza, tra Aurora Livoli e Velazco ci sarebbe stato un dialogo e poi si vede l'uomo che inizia a seguire la ragazza. I due avrebbero camminato insieme fino in via Paruta 74, nei pressi di via Padova. Un percorso di poco meno di un chilometro, percorribile in circa 13 minuti a piedi. E proprio in via Paruta, all'interno di un cortile, Velazco avrebbe aggredito Aurora Livoli, abusato di lei e uccisa stringendole le mani al collo. 

Il racconto di Velazco è stato riportato in giornata dal suo avvocato Massimiliano Migliara, rispondendo alle domande dei giornalisti all'esterno del carcere di San Vittore, dove Valdez Velazco è stato interrogato e dove al momento è stato rinchiuso per tentata rapina e in quanto indagato per l'omicidio della giovane.

Il legale ha sostenuto poi che il suo assistito "ha avuto una reazione a cortocircuito, non voleva ucciderla e si è accorto soltanto dopo di averlo fatto". Secondo il legale, il 57enne avrebbe mostrato "una rottura con il senso della realtà". 

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