video suggerito
video suggerito
Tram deragliato a Milano

La polizia sequestra le scarpe del conducente del tram deragliato a Milano: verifiche sulla botta al piede

Gli investigatori hanno sequestrato le scarpe che Pietro Montemurro indossava durante il deragliamento del tram 9 lo scorso 27 febbraio. Lo scopo è verificare il racconto del 60enne, il quale ha detto di aver subito una botta al piede che gli avrebbe causato un malore.
A cura di Enrico Spaccini
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Gli investigatori della polizia locale di Milano, su delega della Procura, hanno sequestrato le scarpe che Pietro Montemurro indossava durante il deragliamento del tram 9 lo scorso venerdì 27 febbraio. Il tranviere 60enne ha sempre dichiarato di aver avuto un malore, che gli avrebbe impedito di azionare lo scambio di viale Vittorio Veneto. Visitato in ospedale, i medici hanno riscontrato una contusione all'alluce del piede sinistro che potrebbe avergli causato una "sincope vasovagale". Gli esami sulle scarpe serviranno a verificare il racconto del tranviere, il quale ha riferito che a inizio turno una carrozzina gli sarebbe passata sopra il piede. Intanto, domani, venerdì 6 marzo, si svolgeranno le autopsie sui corpi di Ferdinando Favia e Okon Johnson Lucky, le due vittime del deragliamento.

Video thumbnail

La carrozzina sopra il piede del tranviere

Il tram della linea 9 è deragliato lo scorso 27 febbraio lungo viale Vittorio Veneto, all'altezza con via Lazzaretto. Il convoglio avrebbe dovuto proseguire la sua marcia sul rettilineo, ma ha curvato a velocità elevata ed è uscito dai binari finendo per schiantarsi contro un palazzo. A condurre il tram c'era Montemurro, dipendente di Atm da oltre 30 anni e ora indagato per disastro ferroviario, omicidio colposo e lesioni colpose. Nell'incidente, infatti, sono morti due uomini e sono rimaste ferite circa 50 persone.

Montemurro sin dalle prime ore ha detto di aver avuto un malore che gli avrebbe impedito di azionare lo scambio e di ridurre la velocità del tram. Il 60enne ha anche raccontato di aver subito un trauma a inizio turno. Mentre aiutava una persona con disabilità a salire a bordo del convoglio, la carrozzina gli sarebbe passato sopra il piede. Un accertamento medico ha constatato una contusione all'alluce del piede sinistro, diventato "nero" a causa di un ematoma e con l'unghia saltata per la botta. Gli investigatori della polizia locale ieri, mercoledì 4 marzo, hanno sequestrato le scarpe indossate da Montemurro per verificare la presenza di eventuali segni della carrozzina e hanno acquisito anche le cartelle cliniche relative al ricovero in ospedale del 60enne.

Immagine

Gli accertamenti della Procura

Intanto, i pm Elisa Calanducci e Corinna Carrara hanno chiesto agli investigatori di capire come mai non siano presenti immagini registrate dalle telecamere interne del tram, in particolare di quella puntata sul conducente. È possibile che questo possa dipendere dalle normative che vietano la video ripresa dei lavoratori durante il servizio, oppure da un guasto. Domani verranno eseguite le autopsie sulle vittime. L'avvocato Benedetto Tusa, che difende Montemurro, ha deciso di non nominare alcun esperto, riservandosi di farlo quando ci saranno gli accertamenti tecnici sulla scatola nera, sui sistemi di sicurezza e quant'altro. Il legale ha detto che il suo assistito è "provato, sta male. È talmente scosso che non riesce a guardare le immagini".

Ha nominato un consulente, invece, Stefano Benvenuto, l'avvocato che rappresenta Flores Calderon, compagna dell'imprenditore deceduto nello schianto Favia e anche lei ferita nell'incidente. "Voglio approfondire sia la questione autoptica, che l'aspetto tecnico finalizzato a indagare non solo sui binari, ma anche sul mezzo e sui dispositivi di sicurezza", ha dichiarato il legale. Oggi la stessa Calderon è stata ascoltata dalla polizia locale: "Appena siamo saliti" abbiamo notato "una forte velocità'", ha raccontato la donna ai cronisti, il tram "andava fortissimo, è stato tremendo. Perché un treno deve correre così?".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views