Olimpiadi Invernali 2026

JD Vance e Marco Rubio arrivano per le Olimpiadi: bloccato l’aeroporto di Malpensa, cecchini schierati a Milano

Sono arrivati a Milano il vicepresidente degli Usa, JD Vance, e segretario di Stato, Marco Rubio. L’aeroporto di Malpensa è stato bloccato per oltre un paio d’ore, mentre in città sono stati piazzati tiratori scelti.
A cura di Enrico Spaccini
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Il corteo di JD Vance a Milano (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
Il corteo di JD Vance a Milano (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
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È il giorno dell'arrivo delle "personalità importanti" per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Alla vigilia dei Giochi, Malpensa e Milano si fermano per far arrivare atleti e capi di Stato. Questa mattina, con l'Air Force Two, all'aeroporto varesino è atterrato il vicepresidente degli Stati Uniti d'America JD Vance, accompagnato dalla moglie e Second Lady Usha Vance, e con un altro volo il segretario di Stato Marco Rubio. Dopo una sosta all'Hotel Sheraton, il corteo a stelle e strisce si è diretto verso il centro di Milano, con destinazione Excelsior Hotel Gallia. A Malpensa tutti gli altri viaggiatori sono stati bloccati ancora prima di salire ai rispettivi gate, mentre numerosi tiratori scelti si sono piazzati sui tetti intorno all'albergo milanese.

Blindato l'aeroporto di Malpensa

La scorta per Vance a Milano (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
La scorta per Vance a Milano (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)

L'area del Terminal1 dell'aeroporto di Malpensa è stata interdetta a partire dalle 10 di questa mattina, giovedì 5 febbraio. L'Air Force Two di Vance è atterrato alle 10:28 e, dopo essere stato prelevato in pista dal servizio di sicurezza, è stato scortato fino all'Hotel Sheraton. Nel frattempo, tutte le altre persone che arrivavano con il Malpensa Express sono state trattenute nella zona dei binari, quindi ancora prima di poter accedere ai gate, dalle forze dell'ordine. Per oltre due ore, solo i passeggeri che effettivamente rischiavano di perdere il proprio volo sono stati fatti passare.

È parte del dispositivo di protezione previsto per questi primi giorni di Olimpiadi, che si estende anche oltre le piste d'atterraggio, coinvolgendo le arterie stradali della Lombardia e lo spazio aereo nel Nord Italia. Fino alle 22 di sabato 7 febbraio, infatti, è attiva una no-fly zone sopra Malpensa e gli scali limitrofi che comporta la sospensione totale di traffico aereo privato e droni. Solo i voli commerciali di linea sono garantiti, anche se con sorveglianza rafforzata.

Il corteo americano a Milano

I tiratori scelti piazzati a Milano per l’arrivo del corteo Usa (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)
I tiratori scelti piazzati a Milano per l’arrivo del corteo Usa (foto di Simone Giancristofaro – Fanpage.it)

Intorno alle 13, il corteo statunitense è approdato a Milano. Più precisamente, all'Excelsior Hotel Gallia dove riempirà quattro piani fino a lunedì 9 febbraio, quando è previsto il ritorno da Linate. L'albergo di lusso, di fronte alla stazione Centrale in piazza Duca d'Aosta, è circondato da imponenti misure di sicurezza: sui tetti e sui balconi sono stati piazzati i tiratori scelti, le auto parcheggiate in zona sono state rimosse e i marciapiedi transennati. Il convoglio che ha scortato Vance è stato coordinato dall'intelligence americana e dalle forze dell'ordine italiane. Insieme al vice presidente, sono arrivati anche il segretario di Stato, Marco Rubio, l'ambasciatore statunitense in Italia, Tilman Fertitta, e l'ex capo della Cia, Mike Pompeo.

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