Incendio in una fattoria nel Cremonese, 5 mucche morte e 200 quintali di fieno bruciati: si indaga per atto doloso
Momenti di paura e preoccupazione, alte fiamme e tanto fumo in piena notte nel Cremonese. Un deposito distrutto, cinque vacche morte per asfissia e 62 rotoballe di fieno, per complessivi 200 quintali, bruciate: è il bilancio dell'incendio, stando ai primi accertamenti doloso, che si è sviluppato nella notte a cavallo tra giovedì 1 e venerdì 2 ottobre in una struttura adibita anche a ricovero di animali a Scannabue, in provincia di Cremona. L'episodio si è verificato intorno alle 4.30.
Stando a quanto si apprende, l'allevatore che dormiva nel prefabbricato a fianco alla struttura, è stato svegliato dall'abbaiare del cane. Uscito di corsa si è accorto delle fiamme e ha allertato i vigili del fuoco, riuscendo nell'attesa del 115 a mettere in salvo la maggior parte dei bovini. Purtroppo però per cinque mucche non c'è stato niente da fare. A parte gli animali deceduti e il materiale bruciato non si sarebbero registrate persone ferite o intossicate.
Lanciato l'allarme, sul posto è giunta immediatamente una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Crema, coadiuvata dai colleghi di Lodi e di Brescia. Il paese, frazione di Palazzo Pignano, è stato invaso da una nube scura e da un forte odore di bruciato che ha destato molta preoccupazione tra i residenti.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri di Bagnolo Cremasco e del Radiomobile, al lavoro ora per cercare di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto. I militari stanno seguendo la pista dell'incendio doloso e tutto sembra essere orientato in quella direzione.