Incendio in casa a Milano, è morta Maria Rosaria Marasco: si indaga sulle bombole
Si chiamava Maria Rosaria Marasco la donna di 73 anni originaria di Torre Annunziata che ieri, domenica 4 ottobre, ha perso la vita in seguito a un incendio che è divampato nel suo appartamento in una palazzina in via Demonte, a Milano. Nell'abitazione sono state trovate tre bombole di ossigeno sanitario che, secondo le prime ipotesi, potrebbero essere all'origine dell'esplosione e del successivo incendio, forse innescati dal contatto con una sigaretta.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, l'incendio sarebbe divampato intorno alle 13:30 di ieri all'interno dell'appartamento al secondo piano di una palazzina popolare di via Demonte, nella zona di Niguarda, a Milano. Le fiamme, probabilmente sviluppatesi tra la cucina e il soggiorno, si sarebbero propagate in pochi istanti, lasciando alla donna poche possibilità di mettersi in salvo. Alcuni vicini l'avrebbero vista mentre cercava di sfuggire al fuoco, ormai troppo violento. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a raggiungere l'appartamento, il corpo della 73enne è stato trovato sul divano, ormai privo di vita.
A chiarire l'esatta dinamica dell'incendio sono ora gli accertamenti del Niat, il Nucleo investigativo antincendi. Tra gli elementi acquisiti nell'abitazione ci sono tre bombole di ossigeno sanitario. Una di queste, raggiunta dalle fiamme, è stata trovata completamente annerita. Secondo quanto riferito dai vicini, Marasco era una fumatrice abituale. Tra le ipotesi prese in considerazione dagli investigatori c'è quindi quella che una sigaretta possa essere entrata in contatto con una delle bombole, provocando l'innesco dell'incendio.
Il fumo, particolarmente intenso e di colore nero, ha raggiunto il vano scale e coinvolto anche altri appartamenti dello stabile. Alcuni residenti sono stati evacuati e diverse persone hanno avuto bisogno di assistenza sanitaria per l'esposizione al fumo, senza tuttavia essere trasportate in ospedale. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della palazzina sono poi proseguite per buona parte del pomeriggio. Nel frattempo, gli specialisti del Niat hanno avviato gli accertamenti necessari per stabilire con precisione l'origine del rogo e ricostruire gli ultimi momenti della vita della 73enne.