"In Lombardia il dato Rt è di 0,82. In altre ben 18 Regioni si registra un numero superiore al nostro". A precisarlo è il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana commentando i dati pubblicati dell'Istituto Superiore della Sanità. Dato che secondo il governatore leghista sarebbe sufficiente per un passaggio dalla zona rossa alla zona arancione senza dover attendere un'altra settimana. Intanto è scontro tra Regione e governo: secondo un’indiscrezione riportata dal "Corriere della Sera", il cambio di colore potrebbe avvenire se i tecnici della Regione dovessero inviare i nuovi dati ammettendo di aver sbagliato il calcolo dell’Rt nell’ultimo monitoraggio. E Fontana a queste "accuse" non ci sta: "Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia". Ora però arriva una nota dell'Istituto Superiore di Sanità che afferma che l'indice Rt della Lombardia è stata cambiata "perché la Regione ha modificato i dati inviati all'Iss sul numero dei pazienti sintomatici". Precisando poi che: "L'Istituto Superiore di Sanità è un organo tecnico scientifico che lavora con i dati inviati dalle Regioni e Province autonome e ripetutamente validati dalle stesse".

Fontana: Roma deve smettere di calunniare la Lombardia

Così Fontana insiste: "La Lombardia deve essere collocata in zona arancione. Lo evidenziano i dati all’esame della Cabina di regia, ancora riunita. Abbiamo sempre fornito informazioni corrette. A Roma devono smetterla di calunniare la Lombardia per coprire le proprie mancanze". Intanto è attesa per la prossima settimana la decisione del Tar del Lazio a cui Regione Lombardia ha presentato un ricorso contro l’ultimo Dpcm del governo e contro l’inserimento della regione in “zona rossa”. Ad oggi il tribunale amministrativo ha fatto sapere di aver rinviato l'udienza a lunedì 25 gennaio: il giudice si riserverà di valutare i nuovi dati di oggi 22 gennaio sull'andamento dell'epidemia che saranno oggetto del monitoraggio. E deciderà poi se sospendere la zona rossa in Lombardia, che sulle carte del governo dovrebbe scadere ufficialmente il 31 gennaio.