"Sono un sindaco di campagna, noi guardiamo ai fatti e non alle parole". Così quando sabato mattina lo hanno chiamato per dirgli che nell'hub di CremonaFiere c'erano solo 80 persone invece delle 600 attese per la vaccinazione, Giuseppe Papa, sindaco di San Bassano, è andato in municipio, ha aperto gli elenchi degli anziani residenti, è andato a prenderli a casa e li ha portati a vaccinare per coprire il buco delle prenotazioni.

Il sindaco che ha portato gli over 80 a vaccinarsi

Il primo cittadino del comune di duemila abitanti a nord di Cremona non si aspettava di finire su tutti i giornali: "Ho fatto interviste per tutto il giorno", racconta, "il mio caso è diventato famoso, ma sono tanti gli amministratori che fanno la stessa cosa". Intervistato da Fanpage.it, Papa racconta: "Sabato, domenica e anche oggi abbiamo ricevuto telefonate da dottori che conosciamo al centro di vaccinazione. Ci hanno chiamato alle 10.30 di mattina chiedendo di raccogliere persone entro mezzogiorno. Per fortuna i nostri anziani li conosciamo bene. Siamo andati a bussare casa per casa".

"Ho bussato casa per casa, ora il 90% degli anziani è vaccinato"

Così sabato è riuscito a contattato 22 persone: "Alcuni li hanno portati i figli, altri li abbiamo accompagnati noi. Per loro è stata come una scampagnata". Poi la stessa scena si è ripetuta domenica e lunedì. "Ho 150 anziani in paese, li ho chiamati tutti e mi sono fatto dire quali ancora non avevano ricevuto il vaccino", spiega il sindaco "ora siamo al 90 per cento di vaccinati".

Sui motivi del fallimento del sistema di prenotazioni, il primo cittadino di San Bassano ha pochi dubbi: "Sono stati fatti errori, da cui spero si impari. La Regione pensava che questo fosse il metodo giusto, ma gli anziani hanno bisogno di altro, di cose semplici. Noi sindaci avevamo già pensato a questo problema. Io ho esperienza nella protezione civile, ci hanno insegnato che gli anziani hanno un altro modo di capire le cose, la tecnologia non fa per loro. Bisogna andare porta a porta e parlare con tutti".

"Sistema informatico sbagliato, non va bene per gli anziani"

Anche a San Bassano tante persone che si erano prenotate non hanno ricevuto l'sms di conferma dell'appuntamento. "Alcuni sono mesi che stanno aspettando la chiamata, o in qualche caso non l'hanno sentita – spiega il sindaco -. Quindi non sapevano di avere l'appuntamento. Bastava dirlo, avrei dato il mio numero di telefono e li avrei avvisati io". Per la seconda dose, prevista il 10 e 11 aprile, il viaggio è già organizzato: "Li accompagnerò ancora, ma questa volta avremo l'appuntamento".

Protesta l'Anci: Chiediamo da settimane di avere gli elenchi

Dopo il caos del weekend protesta anche Anci Lombardia: "Da settimane i sindaci chiedono di avere gli elenchi degli over 80 già registrati e dei non registrati, per contribuire a rendere più efficiente la campagna vaccinale. Elenchi che ci vengono assurdamente negati per presunti e inesistenti problemi di privacy", ha dichiarato  Mauro Guerra, citando proprio l'azione del sindaco di San Bassano. "Potrei citare altri esempi, così come la stampa locale è purtroppo colma di segnalazioni di problemi e inefficienze della campagna vaccinale".

(ha collaborato Simone Giancristofaro)