Il fratello di Paolo Decaro, 38enne scomparso nel nulla a Milano: “Un avvistamento al Monte Stella”

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Paolo Decaro
La famiglia di Paolo Decaro continua a cercare il 38enne scomparso a Milano lo scorso 29 luglio. Un avvistamento al Monte Stella riaccende la speranza, l’appello del fratello a Fanpage.it: “Torna a casa, vogliamo solo riabbracciarti”.

"Torna a casa il più presto possibile, vogliamo ritrovarti e abbracciarti". È l'appello che, attraverso Fanpage.it, Luca Decaro ha rivolto al fratello Paolo, il 38enne scomparso a Milano dallo scorso 29 luglio. Da giorni la famiglia, arrivata dalla Sicilia, lo sta cercando senza sosta tra le strade della città, concentrando le ricerche soprattutto nell'area tra viale Certosa e il Monte Stella, dove una segnalazione avrebbe riacceso la speranza di ritrovarlo.

Nel frattempo, i familiari hanno diffuso un appello online e su Facebook attraverso l'Associazione Penelope Lombardia con la descrizione dettagliata e la foto del 38enne. "È sicuramente in difficoltà", hanno scritto. Nella segnalazione di Penelope si invita chiunque lo veda a contattare le forze dell'ordine chiamando il numero unico delle emergenze, il 112, oppure contattando direttamente l'associazione.

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Il fratello: "Lo cerchiamo notte e giorno"

"Non è mai un buon momento", ha esordito Luca Decaro a Fanpage.it che, insieme al padre, ha raggiunto Milano dalla Sicilia dopo la scomparsa del fratello. "Per ora stiamo qui, ma dobbiamo organizzarci con la famiglia e con l'attività da gestire". Dal loro arrivo in città le giornate sono scandite da ricerche incessanti: "Usciamo sia la mattina che la notte per cercare Paolo", soprattutto nella zona di viale Certosa e del Monte Stella. "Ci stiamo muovendo in base a qualche avvistamento perché non abbiamo idea di dove cercare. Non siamo del posto e Milano è una città molto grande", ha spiegato il fratello.

Proprio una segnalazione arrivata nei giorni scorsi avrebbe, però, dato nuova speranza ai familiari. "C'è stato un avvistamento vicino al Monte Stella che ci ha fatto ben sperare", ha riferito il fratello a Fanpage.it. "Ora il commissariato sta indagando: stanno acquisendo e visionando le immagini delle telecamere". Secondo quanto riferito da chi avrebbe visto Paolo, il 38enne appariva "in stato alterato, smarrito più che altro, confuso".

La famiglia ha poi escluso che in passato si siano verificati episodi simili. La scomparsa, ha raccontato il fratello, è arrivata completamente all'improvviso, senza segnali che potessero far presagire una situazione del genere. Anche colleghi e amici, contattati nelle ore successive, non hanno saputo fornire elementi utili né hanno ricordato comportamenti insoliti nei giorni precedenti alla scomparsa di Paolo. "Ci stanno aiutando molto a cercarlo", ha sottolineato con gratitudine il fratello.

Il giorno della scomparsa

Stando a quanto riferito a Fanpage.it dal cuginoil giorno della scomparsa il 38enne si era presentato regolarmente al lavoro, ma a un certo punto della mattinata avrebbe detto ai colleghi di non sentirsi bene e sarebbe tornato a casa. "Da quel momento è svanito nel nulla", ha spiegato Antonino Moscato.

"In casa c'erano il telefono, il computer, il portafoglio con tutti i documenti e le carte di credito, oltre alle chiavi dell'auto", ha riferito ancora Moscato a Fanpage.it. "Anche la macchina era parcheggiata sotto casa". Mancavano soltanto le chiavi dell'abitazione, utilizzato per chiudere la porta dall'esterno. Da allora, gli investigatori hanno avviato un'indagine sulla quale, al momento, c'è il massimo riserbo.

A dieci giorni dalla scomparsa di Paolo, l'appello del fratello a Fanpege.it resta lo stesso, semplice e carico di angoscia: "Torna a casa il più presto possibile, vogliamo solo riabbracciarti. Spero che non sia successo nulla di grave".

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