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Il 6 maggio 1945, quando la Madonnina del Duomo di Milano tornò a splendere dopo la guerra

Durante la Seconda guerra mondiale la statua della Madonnina posta in cima al Duomo di Milano venne coperta da un panno grigioverde. Una scelta strategica per evitare che, con la sua luminosità, fungesse da punto di riferimento per i piloti dei bombardieri nemici. La Madonnina venne svelata e restituita alla città il 6 maggio del 1945, con una cerimonia solenne presieduta dal cardinale Schuster.
A cura di Francesco Loiacono
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La Madonnina del Duomo di Milano (Archivio LaPresse)
La Madonnina del Duomo di Milano (Archivio LaPresse)

Quando finì la Seconda guerra mondiale a Milano? Per molti milanesi la risposta forse non è il 28 aprile del 1945, quando in città finì l'insurrezione contro i nazifascisti che era iniziata il 24 aprile in piazza Belloveso, nel quartiere Niguarda, né il 30 aprile quando gli Alleati fecero il loro ingresso in una città già liberata. Per molti milanesi la Seconda guerra mondiale a Milano finì il 6 maggio del 1945, quando la Madonnina che svetta da secoli sul Duomo tornò a risplendere.

La Madonnina del Duomo fu coperta durante la Seconda guerra mondiale

La Madonnina velata (Foto dal sito Chiesadimilano.it)
La Madonnina velata (Foto dal sito Chiesadimilano.it)

Quella della copertura della celebre statua dorata con un panno grigioverde durante la Seconda guerra mondiale è una storia forse non nota a tutti. Nell'agosto del 1939, quando i venti di guerra ormai soffiavano forte sul Vecchio continente, si decise di preservare la statua posta in cima alla Cattedrale nel dicembre 1774 coprendola con un telo. Una scelta strategica e lungimirante: si voleva evitare infatti che il bagliore dorato della Madonnina potesse fornire un punto di riferimento ai piloti dei bombardieri nemici, che negli anni seguenti avrebbero colpito duramente Milano riducendo buona parte della città a un cumulo di macerie.

La cerimonia di disvelamento fu presieduta dal cardinale Schuster

Ma la scelta delle autorità civili e religiose privò anche i milanesi, per quasi sette lunghi anni ,del loro punto di riferimento per eccellenza: impossibile ancora adesso per un cittadino, così come per un turista, passare da piazza Duomo e non alzare gli occhi al cielo, lì dove a oltre 108 metri d'altezza splende la statua realizzata in lastre di rame e ricoperta d'oro zecchino. E così si può ben immaginare il sollievo e la gioia dei milanesi quando, il 6 maggio del 1945, alla presenza del cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, arcivescovo di Milano dal 1929 al 1954, il telo che copriva la Madonnina venne finalmente tolto durante una cerimonia solenne e la statua tornò a risplendere. La storia del "disvelamento" della Madonnina si può leggere sul sito della Diocesi di Milano e su quello del Duomo, dove sono presenti anche altre curiosità sulla Madonnina: una delle più conosciute è che a lungo, a Milano, il piano regolatore vietò di costruire edifici che fossero più alti dei 108,5 metri a cui svettava la Madonnina.

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