Ignora l’alt della polizia e sfreccia per 20 chilometri senza patente: 22enne arrestata a Varese
La polizia ha mostrato l'alt, ma non si è fermata. Ha accelerato e invaso più volte la corsia opposta, ha eseguito sorpassi rischiosi e ha speronato più e più volte la volante, ha bruciato rotatorie e semafori a tutto gas. Ma non era tutto: quando è stata fermata, dopo venti chilometri di sgasate e frenate nel Varese, si è scoperto che la 2004 al volante non aveva nemmeno conseguito la patente di guida. La ragazza ora deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento per la corsa in auto tra sabato 12 e domenica 13 settembre.
È successo a Varese, fra il capoluogo prealpino e le valli, quando – secondo le prime ricostruzioni – una pattuglia della questura ha intimato a una Opel Crossland di fermarsi. La 22enne al volante ha però scelto di proseguire. Da lì è partito un inseguimento di venti chilometri dalla zona di via Mille fino a Grantola. Nel tragitto la ragazza è sfrecciata da Induno Olona alla statale di Valgana e poi dal centro abitato di Cunardo e Bedero Valcuvia verso la statale 394 in direzione Luino.
Secondo l'accusa, la conducente avrebbe più e più volte speronato la volante che tentava di "chiuderla" per farla fermare. La ragazza è stata bloccata solo a Grantola da un'altra macchina della polizia che le ha sbarrato la strada: in quel momento la ragazza ha perso il controllo della Opel, danneggiando altri veicoli e le auto di servizio.
Durante l'udienza di convalida la ragazza si sarebbe giustifica dicendo di non essersi fermata perché aveva "paura". La giudice Stefania Brusa ha convalidato l'arresto con disposizione per l'obbligo di dimora e presentazione alla polizia giudiziaria tre giorni a settimana, oltre al confinamento in casa dalle 22 alle 7.